Delitto Claps, depositate le motivazioni della sentenza definitiva

“Straordinaria gravità del reato”, “piena capacità di intendere e volere dell’imputato, evincibile anche dalla lucida strategia difensiva”. E’ analisi fatta dalla Corte di Cassazione sull’omicidio della studentessa Elisa Claps, scomparsa a Potenza il 12 settembre 1993, il cui corpo è stato ritrovato 17 anni dopo nel sottotetto di una chiesa del capoluogo lucano. I giudici si sono espressi nelle motivazioni della sentenza definitiva, depositata oggi, di condanna di Danilo Restivo a 30 anni di reclusione.

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