Denunciato ‘tombarolo’ a Taranto

Un ‘tombarolo’ è stato sorpreso in flagranza dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Taranto, mentre la scorsa notte effettuava scavi clandestini nell’area di via Marche, dove attualmente sono in corso sondaggi archeologici per la prosecuzione di alcuni lavori alla rete idrica dell’Aqp. I militari lo hanno subito bloccato, impedendo il trafugamento del contenuto di una tomba che aveva appena violato utilizzando appositi attrezzi. Qualche giorno fa, nel corso di alcuni lavori che l’Acquedotto Pugliese sta eseguendo lungo la strada sopra citata, sono state scoperte tre tombe, di cui una risalente al IV-III secolo a.C., all’interno della quale gli archeologi della Soprintendenza hanno rinvenuto un corredo funerario intatto ed in ottimo stato. Dall’inizio dei sondaggi archeologici e dal ritrovamento dei primi reperti, i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza, temendo particolari ‘interessi’ da parte di trafficanti e collezionisti di reperti archeologici, stavano monitorando la zona ed ha intensificato la vigilanza. Il ‘tombarolo’, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato denunciato.

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