Detenuto napoletano si uccide nel carcere di Lecce

Un detenuto napoletano di 52 anni si è suicidato nella sua cella del carcere di Lecce. L’uomo, secondo quanto comunica il sindacato di polizia penitenziaria Osapp, si è strangolato utilizzando le lenzuola. Il suicidio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri mentre gli altri detenuti usufruivano dell’ora d’aria. A nulla è valso l’intervento dei poliziotti penitenziari e il trasporto in ospedale. L’uomo, soprannominato ‘O’Cinese’, era considerato un esponente di spicco della camorra, e stava scontando la pena all’ergastolo, perché ritenuto uno degli assassini di Nunzio Esposito, ucciso nel 2009.

L’OSAPP, in una nota, ha denunciato che “la vigilanza nelle carceri durante le ore serali e notturne ed in questi giorni festivi, è affidata ad un minimo numero di agenti, insufficienti per vigilare ed anche per rispondere alle tante emergenze di questi momenti”.

 

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