Dimensionamento scolastico, domani a Matera corteo di alunni e genitori

Il comitato Genitori alunni della Scuola Media secondaria di primo grado “F.Torraca” e le organizzazioni sindacali indicono una manifestazione, e quindi un corteo di alunni e genitori per sabato mattina, contro il Dimensionamento Scolastico della Scuola “Torraca”, succursale di Piazza degli Olmi aggregata alla “N. Festa”, per il diritto alla continuità didattica. Il concentramento avverrà alle ore 8 di domani mattina, davanti alla succursale di Piazza degli Olmi, e procederà per via Dante, giungerà la sede centrale della Torraca e si sposterà davanti alla Prefettura dove sosterà. Il corteo vedrà parecchi genitori e alunni vestititi di bianco, simbolo di Purezza, Candore e Innocenza, contro una politica che ha preso in giro in quanto, non ha prodotto alcuna decisione entro le 72 ore di tempo che si era preso per farlo venerdì scorso, quando ha ricevuto alla Regione i rappresentanti del Comitato genitori. La scuola sarà aperta regolarmente per le lezioni per i ragazzi che non saranno con i genitori a manifestare. Già ieri sera si sono movimentati per stampare tremila volantini che saranno diffusi in maniera capillare non solo a tutti i genitori degli alunni della “Torraca” ma di altre scuole. Hanno scelto il sabato per manifestare in quanto risulta essere la giornata dove molti non sono impegnati per lavoro.” Il nostro- spiega un genitore- vuole essere un segnale importante per dire a chi doveva decidere e non lo ha fatto ancora, che non ci stiamo ad essere presi in giro”. In questi giorni- sottolinea la genitrice Giorgialongo- ho notato una grande coalizione. Ognuno di noi ha dato il suo contributo e questo ci ha unito in un solo motivo che è contro l’aggregazione della Succursale “Torraca” di Piazza degli Olmi alla “N. Festa” che la Giunta Regionale ha fatto e quindi per l’ingiustizia che abbiamo subito in questi giorni che ha visto la democrazia calpestata. Occorre tenere alta la testa per dimostrare indignazione verso i politici che ci stanno esasperando come abuso di potere. Noi dobbiamo controllare questi nostri politici e il cattivo esempio che stanno dando ai nostri figli. Oggi i nostri figli hanno conosciuto da vicino quell’educazione civica e quando non è stato mantenuto. Facciamo credere ai nostri figli che c’è ancora la voglia democratica. La nostra voce e la nostra protesta civile si è fatta sentire e continuiamo a stare uniti in tutto. I nostri figli non devono vedere il guadagno facile . E’ la dignità personale che sta venendo meno”. Eustachio Nicoletti della CGIL: “ A questa assemblea do un valore molto alto. Quando i tempi si allungano, fa pensare che tutto è risolto. La situazione è delicata perche da un lato c’è l’impegno certo ma con un tempo che è scaduto (settantadue ore!)e l’assemblea è stata slittata ad oggi perchè sono scadute da due giorni. I contenuti ormai li sanno tutti e da un lato c’è la possibilità di soluzione e dall’altra parte c’è la tempistica . Per quanto riguarda la notizia sappiamo che il Piano approvato dalla Regione è stato trasmesso all’Ufficio scolastico regionale, nelle mani del Dirigente scolastico regionale. Avverrà qualcosa ma non si sa cosa e quando. Noi siamo convocati in regione domani (18 febbraio, ndr) per altre motivazioni e possiamo sentire il dirigente regionale scolastico per vedere che aria tira e che tipo di ragionamento sta facendo. Qui si sta giocando a scacchi . Il tempo d’attesa non c’è più e non sappiamo il percorso che è stato assunto per giungere alla decisione. La proposta dello status quo delle due scuole medie a Matera è stata fatta a Inglese ma non abbiamo ancora la decisione e noi dobbiamo farlo decidere”. Un genitore sottolinea “Il fatto che non sta arrivando nessuna risposta significa che sarà Negativa”. Lucia Fiore, segretaria SNALS “ Loro un nuovo accordo lo hanno trovato a livello tecnico. Un accordo di revisione lo hanno trovato e che cosa prevede questa revisione nessuno lo sa. Lo sapremo quando uscirà il decreto”. La signora Rella: “Dobbiamo fare striscioni da portare a Potenza davanti alla Regione e davanti all’Ufficio Scolastico regionale. E dobbiamo costituire due delegazioni che devono incontrare il dottor Inglese e l’altra deve andare alla Regione visto che non sappiamo dove è ferma la situazione”. Giulio Arenella della Cisl: “ Tutti i politici che abbiamo sentito hanno trovato scusanti. Se aspettiamo che decida Inglese passerà del tempo. C’è da prendere cognizione e dare una chiara visibilità dell’opposizione a quanto deciso dalla Giunta regionale circa l’aggregazione”. Un genitore sostiene che “ Bisogna manifestare contro i politici e occorre organizzare al meglio la manifestazione che deve essere corposa, Occorre investire oltre che la stampa locale anche quella nazionale”. Un altro genitore: “ Occorre portare le 1200 firme dei genitori al dottor Inglese”. Tutto questo articolato è stato fatto prima di giungere alla manifestazione che si terrà sabato mattina nella maniera già detta.

Carlo Abbatino

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