Disposto l’avvio del censimento degli ungulati nel territorio del Parco Nazionale Appennino Lucano e nelle aree contigue

Nel pomeriggio di mercoledì 9 giugno, su sollecitazione del Sindaco di Moliterno Antonio Rubino, si è svolta una riunione promossa dalla Presidente della Comunità del Parco, la Sindaca Maria Di Lascio, con la partecipazione del Consigliere regionale Gianuario Aliandro, il Commissario del Parco, Giuseppe Priore, il Direttore del Parco Domenico Nicoletti e il Colonnello Giuseppe Marchese del Raggruppamento Carabinieri Parchi – Reparto CC – Parco Nazionale Val d’Agri Lagonegrese. 
Temi dell’incontro sono state le procedure e le buone pratiche da implementare per il contenimento della presenza dei cinghiali nei territori del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese. I sindaci del comprensorio hanno manifestato la loro preoccupazione per la sicurezza. Si è preso atto che il “Piano di gestione del cinghiale nel Parco Nazionale Appennino Lucano Val D’Agri – Lagonegrese”, essenziale per praticare le attività volte al contenimento degli esemplari, è all’ISPRA in attesa di approvazione e in mancanza di tale Piano poco o nulla può essere fatto. In quest’ottica, si è concordato l’avvio delle attività di censimento degli ungulati nel territorio del Parco e nelle aree contigue: tali attività, condotte con l’ausilio di esperti faunisti messi a disposizione dall’Ente e sorvegliate dal Raggruppamento Carabinieri Parco Appennino Lucano, si auspica che possano sortire anche l’effetto, se pur temporaneo, di allontanare i cinghiali dai centri urbani.

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