Distretti industriali, interviene l’assessore Restaino

“Ho provato a stare sul merito per confutare le inesattezze dichiarate dai rappresentanti di alcuni Distretti industriali. Constato che il merito non interessa e che la ‘minima riflessione’ offerta da Tito Di Maggio viaggia per altri sentieri”.

E’ quanto dichiara l’assessore alle Attività Produttive della Regione Basilicata, Erminio Restaino.

“Non so quali imprenditori rappresenti il Di Maggio, atteso che le associazioni imprenditoriali non solo hanno condiviso il ddl in questione ma (in particolare Confindustria) hanno altresì sollecitato il non riconoscimento di personalità giuridica e quindi di ruoli gestionali ai Distretti Industriali. Rimango dell’idea – continua Restaino – che nell’attuale congiuntura ogni euro debba essere destinato direttamente agli imprenditori per sostenere l’enorme sforzo che stanno producendo, al fine di rimanere sul mercato e di salvaguardare i livelli occupazionali e non già ai presidenti dei Comitati di Distretto. Sfido Di Maggio a palesare cosa si celerebbe ‘dietro’ il ddl licenziato dal Governo regionale. Da parte mia mi premurerò di rendere pubblici (se finalmente prodotti) i rendiconti dei contributi concessi nel passato dalla Regione ai Distretti Industriali e la determina dirigenziale che istituiva un fantomatico ‘ gruppo di lavoro ’ composto da rappresentati designati dai distretti, lautamente retribuiti e che non ha prodotto alcunché”.

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