Distribuzione farmaci, raggiunto l’accordo tra Federfarma e Adf

Le Aziende Sanitarie di Potenza e Matera effettueranno l’approvvigionamento e la distribuzione delle specialità medicinali con i principi attivi del prontuario stilato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, garantendo la consegna presso i distributori intermedi. La distribuzione al pubblico sarà effettuata dalle farmacie pubbliche e private alla quale sarà riconosciuto un onere distributivo di 6 euro più IVA a confezione e la liquidazione a trenta giorni delle fatture riferite a tale servizio. Sono queste le principali previsioni dell’accordo sottoscritto questa mattina dal presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, con Federfarma Basilicata e Adf Basilicata, rappresentate da Antonio Guerricchio e Michele Motta. L’accordo, che ha validità biennale, prevede inoltre che sarà effettuata una campagna informativa rivolta ai medici di base, pediatri di libera scelta, centri abilitati alla prescrizione per informare circa l’obbligo di formulare ricette riguardanti le specialità medicinali del Pht regionale, distinte da eventuali altre prescrizioni e di impegnare le farmacie a verificare che le ricette riportino l’esatta prescrizione dei farmaci. Per l’assistenza Integrativa Regionale, relativa ai soli presidi per diabetici, si è inoltre convenuto di riconoscere alla Regione Basilicata uno sconto sul prezzo al pubblico dei farmaci che varia dal 10 al 20%. Il Pht è un prontuario della distribuzione diretta del farmaco reso disponibile L’Agenzia Italiana del Farmaco. Grazie al Pht è possibile assicurare la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, basandosi su criteri di diagnostica differenziale, criticità terapeutica, ricorso al controllo periodico della struttura specialistica, per una maggiore appropriatezza diagnostica differenziale. I principi attivi dell’elenco dell’Agenzia Italiana del Farmaco costituiscono la lista dei medicinali per i quali sussistono le condizioni di impiego clinico e di modalità assistenziali compatibili con la distribuzione diretta. L’adozione di tali specialità dipende dall’assetto normativo, dalle scelte organizzative e dalle strategie assistenziali definite e assunte da ciascuna Regione. Per tale motivo la Regione Basilicata ha integrato tale elenco con alcuni principi attivi in relazione a dati epidemiologici regionali.

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