Dodici rappresentanti del Comitato Regione Basilicata della GdF per una donazione collettiva

Questa mattina il centro di raccolta AVIS di via Don Uva a Potenza ha accolto 12 rappresentanti del Comando Regione Basilicata della Guardia di Finanza per una donazione collettiva. Preceduti dal Generale Valerio Zago, donatore e promotore da diversi anni della cultura del dono, i militari si sono sottoposti al prelievo di sangue intero o di plasma; a fare gli onori di casa il presidente AVIS Basilicata Bartolo Bonelli, il tesoriere e responsabile della scuola di formazione Rocco De Asmundis, il responsabile politiche sanitarie dottor Mario Procida.

“La cosa più importante” spiega il generale Zago “è che ognuno di noi sia promotore della cultura del dono, anche se non ha la possibilità di sottoporsi a prelievo, poiché la sensibilizzazione è il primo passo per far comprendere quanto è importante avere a disposizione sufficienti quantità di sangue, un farmaco salvavita impossibile da

produrre in laboratorio”. Dei 12 finanzieri, 11 hanno donato sangue intero mentre il generale Zago, assieme al Presidente AVIS Basilicata Bonelli hanno donato plasma in aferesi, procedura che permette di ottenere dal donatore una specifica componente del sangue mentre i globuli rossi, che contengono il ferro e l’emoglobina, vengono invece restituiti al donatore, che non viene impoverito periodicamente di ferro. In particolare, la plasmaferesi è il processo di donazione del plasma: il plasma rappresenta la componente liquida del sangue, grazie alla quale le cellule sanguigne possono circolare. Costituito prevalentemente da acqua – nella quale sono disciolte e veicolate proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione – dal plasma è possibile ottenere sostanze importantissime quali l’albumina (una proteina utilizzata nel trattamento di alcune malattie del fegato e dei reni), le immunoglobine (sostanze protettive o anticorpi) o i fattori della coagulazione VIII e IX, fondamentali per i pazienti affetti da emofilia.

“Essere presidente AVIS significa essere donatore tra i donatori” spiega Bartolo Bonelli “e come tale questa mattina ho avuto grande piacere a partecipare a questa sessione di prelievi. Inoltre, la donazione in aferesi permette un più veloce reintegro delle sostanze donate, così è possibile donare più spesso: si possono donare più di 10 litri l’anno di plasma ed almeno 6 volte l’anno le piastrine e contemporaneamente effettuare periodiche donazioni di sangue intero. Inoltre con questo tipo di donazioni si possono sensibilizzare i donatori di gruppo AB Rh positivo e negativo alla donazione specifica di plasma, poiché questo risulta essere il plasma universale, così come avviene per i donatori di gruppi più comuni particolarmente preziosi per i loro globuli rossi”. AVIS Basilicata sta promuovendo su Matera donazioni dedicate anche a Carabinieri e Polizia di Stato che presto saranno portate avanti nel capoluogo lucano.

 

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