Don Uva, De Filippo formalizza la proposta del fitto del ramo d’azienda

Il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo ha scritto alla Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza e al presidente della sezione fallimentare del Tribunale di Trani, Alfonso Orazio Maria Pappalardo, per chiedere di pervenire alla stipula di un contratto di fitto di ramo d’azienda da individuarsi nella struttura Don Uva di Potenza. Con tale iniziativa, il presidente della Regione ha formalizzato il percorso già annunciato a sindacati e lavoratori dall’assessore alla Salute Attilio Martorano finalizzato a garantire, con lo strumento del fitto di ramo d’azienda, continuità lavorativa e mantenimento dei livelli dei servizi assistenziali.

Nella lettera, De Filippo, come già rappresentato più volte con forza, ha ribadito che resta assolutamente prioritario l’impegno della Congregazione a regolare con la massima tempestività le spettanze retributive ai lavoratori della sede di Potenza per le mensilità di settembre e di ottobre di quest’anno, attivando tutte le procedure previste dalla legge. Per parte sua, la Regione Basilicata si impegna a concludere positivamente l’accordo transattivo tra l’Azienda sanitaria di Potenza e la Congregazione sui pagamenti per i periodi pregressi. Inoltre, il presidente, in riferimento alla complessiva situazione del “Don Uva” ha evidenziato come l’imminente scadenza dei contratti tra la Congregazione e l’Azienda sanitaria di Potenza rappresenti un’occasione per valutare la lunga e complessa storia della struttura alla luce anche degli ultimi accadimenti.

 

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