Emergenza Covid19, Fials di Potenza: segnalazione di anomalie per accedere ai benefici del Decreto “Cura Italia”

Vari medici di base della provincia di Potenza impediscono ai dipendenti pubblici di accedere ai benefici del Decreto “Cura Italia”. La Fials lo denuncia con forza, con un esposto all’Ordine dei Medici e Chirurghi della provincia di Potenza, denunciando l’ostruzionismo praticato nell’applicazione dell’art. 26, del Dl 18/2020 “Cura Italia”.

Questa pratica procura gravissimo danno ai lavoratori beneficiari della legge 104/1992, che così non possono accedere ai benefici previsti dal decreto governativo con le misure di supporto per la lotta al Covid 19.

Numerosi iscritti della Fials hanno infatti segnalato al segretario provinciale Giuseppe Costanzo una condotta inspiegabile anche sul piano deontologico. Vari medici di base potentini opporrebbero a dipendenti pubblici in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (art. 3, comma 3, legge 104/1992, n.104), o in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, atteggiamenti ostruzionistici al rilascio di documentazione di malattia attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti da patologie oncologiche o da relative terapie salvavita.

“Il fatto, ove verificato – sottolinea Costanzo nel suo esposto – porrebbe serissime questioni di responsabilità professionale, considerata la necessaria disponibilità di questa certificazione medica per accedere alla misura urgente prevista dell’art. 26 del decreto “Cura Italia”.

La Fials chiede perciò immediate verifiche all’Ordine dei Medici con comunicazioni urgenti agli iscritti allo scopo di scongiurare scelte poco ponderate.

Giuseppe Costanzo – Fials

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