Emiliano ricorda le vittime della strage di Capaci

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è intervenuto questa mattina alla cerimonia per l’anniversario della strage di Capaci che si è tenuta a Bari, quartiere Catino, insieme al sindaco di Bari Antonio Decaro,  al prefetto Carmela Pagano, alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Anna Cammalleri ed a centinaia di bambini. La manifestazione si è aperta con i piccoli in coro che hanno intonato l’Inno nazionale e l’Inno alla gioia:
“Grazie alle voci di questi ragazzi meravigliosi – ha detto Emiliano – una giornata in cui ricordiamo un evento molto triste assume un significato di speranza. L’infinita intensità del loro canto ci ha dimostrato che la lotta alla mafia si fa anche con la bellezza, con la dolcezza. Quella stessa tenerezza che era negli occhi di Giovanni Falcone quando parlava con i giovani magistrati che imparavano da lui, la stessa tenerezza di quei poliziotti coraggiosi che lavoravano al suo fianco e che lo guardavano come fosse il padre, con ammirazione.
“Penso davvero che una giornata come questa sia in grado di restituire a tutti l’entusiasmo di cui abbiamo bisogno dopo quei momenti di dolore. La Puglia non dimentica Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, eroi moderni che con coraggio e intelligenza seppero opporsi alla mafia.
“Questa mattina siamo stati a Catino, quartiere di Bari che ospita l’albero dedicato a Falcone, e nel pomeriggio saremo a Calimera, città natale di Antonio Montinaro che, come Rocco Dicillo era pugliese. Lì porteremo la Quarto Savona, l’auto sulla quale gli agenti della scorta trovarono la morte a Capaci, in una strage che ha toccato anche il cuore della Puglia”.

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