Esuberi Natuzzi, Stella scrive al premier Letta

I timori sulle sorti del futuro della regione alle prese con l’ennesimo problema lavoro hanno contrassegnato questa 624esima edizione della Festa della Bruna. “Le drammatiche notizie che, ancora una volta, sconvolgono il nostro territorio condannandolo a una retrocessione senza eguali – ha commentato il presidente Stella – ci impongono una immediata presa di posizione. Il piano di riorganizzazione della Natuzzi prevede 1.726 esuberi in Italia, ma siamo ben consci che a venire colpito sarà principalmente il distretto del mobile imbottito che vanta nel Materano centinaia di lavoratori. Professionalità e competenze che ci hanno resi protagonisti di un settore chiave per l’economia italiana e che ora vengono spazzati via da una concorrenza sleale. A pochi mesi dalla firma dell’Accordo di programma che stanziava 101 milioni per la salvaguardia e il consolidamento delle imprese che operano nel settore del mobile imbottito, concentrandosi sull’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali e sul sostegno al reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva nel distretto del mobile imbottito, la Regione deve tornare a discutere con il governo centrale della questione.”

Per il presidente Stella, che condivide le fortissime preoccupazioni espresse dai sindacati, non c’è alcuna possibilità se non intervenire subito, prima che una nuova emorragia occupazionale decreti la fine di una polo industriale che, come ricordava il presidente della Regione solo poco tempo fa, “una volta rappresentava la punta di diamante dell’export italiano”.

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