MicroPostPoliticaPuglia

Evasione ‘boom’ della Tari a Lecce

Oltre 4.000 cittadini, imprese e negozi non pagano la tassa sui rifiuti a Lecce. Il numero esatto ammonta a 4192, e non è tutto, perché non si conoscono ancora bene quanti siano gli utenti, nell’anagrafica in possesso della ditta Monteco (titolare dell’appalto del servizio di raccolta in città) che non hanno proceduto a ritirare i bidoncini di plastica per la raccolta differenziata.
Gli uffici comunali e la Monteco hanno consegnato ieri i dati richiesti qualche settimana fa da Carlo Salvemini, consigliere di Lecce Città Pubblica, all’assessore Attilio Montosi, e che riguardano, in particolare, il numero di pattumelle e carrellati consegnati in città, per dare consistenza al sospetto che a Lecce siano tanti, troppi gli evasori. E Salvemini continua a ripetere lo stesso concetto: “Chi non paga la tassa non ha ritirato il materiale per la raccolta differenziata; chi non paga la tassa produce comunque rifiuto; chi non paga la tassa è costretto ad abbandonare i sacchetti della spazzattura da qualche parte”.
Snocciolando i dati, risultano ad oggi 3mila 94 utenze non domestiche, di cui 1914 non a ruolo e 16mila 218 utenze domestiche, di cui 2mila 278 non a ruolo. Sommati, quindi, si arriva a 4192. “Si tratta di utenze da verificare prima di procedere ad accertamento. – ha continuato Salvemini – Sulle utenze domestiche, ad esempio, occorre controllare se vi siano soggetti appartenenti a medesimo nucleo familiare. Mentre, su quelle domestiche residenti nei condomini, per i quali è stato l’amministratore a ritirare i carrellati, occorre controllare quali siano eventualmente gli inquilini non in regola col pagamento”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *