Fabio e Mingo tornano a Foggia per la questione della ‘bomba ecologica’ in località Giardinetto

Fabio e Mingo sono tornati a trattare il problema dei veleni di Puglia. Dopo il servizio girato alcuni mesi fa vicino Lucera, i due inviati di ‘Striscia La Notizia’ sono stati a Foggia, in località Giardinetto, presso un’industria posta sotto sequestro nel 1999, tutt’ora abbandonata, senza che nessuno abbia provveduto ad interventi di bonifica. L’industria avrebbe dovuto recuperare e smaltire i rifiuti tossici provenienti da gran parte del mondo, Germania, Usa e Canada. Rifiuti che però sarebbero stati abilmente occultati.

“Da allora, purtroppo – si legge in una nota di Striscia la Notizia all’Ansa – nulla è successo e l’intera area è stata abbandonata. Una montagna di polveri di metallo altamente dannose per la salute restano all’aria aperta, senza nessuna protezione. Inoltre, migliaia di sacchi di rifiuti tossici, provenienti da tutti i Paesi del mondo, giacciono in un capannone in condizioni disastrose. Si tratta di una vera e propria bomba ecologica, ma le autorità si palleggiano le responsabilità e nessuna bonifica è mai iniziata”. I rifiuti sono estremamente dannosi per la salute, con polveri che volano nell’aria da quasi 15 anni. I capannoni, in disuso, sono ricoperti da pannelli di eternit frantumati e centinaia di sacchi, alcuni dei quali aperti, con dentro polveri di metallo, ancora lì alla mercé di tutti. Tutto questo mentre qualcuno sostiene che in zona, da allora, si sia verificato un forte aumento di casi di tumore.

 

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