Fase 2, final countdown per la ripartenza del 4 maggio. Ipotesi apertura il 27 aprile per alcuni settori

Finale countdown per la ripartenza delle attività economiche nelle regioni italiane. Edilizia, manifattura e  attività commerciali dedicate hanno avuto dagli scienziati, il benestare alla ripartenza di questi settori. Settori più basso rischio tra quelli ancora chiusi. Si ipotizza che il Governo decida per un’apertura anticipata al 27 aprile di un ventaglio più ampio di imprese, rispetto a quelle finora ipotizzate. 

Il premier Conte deciderà entro il weekend, dopo aver consultato rappresentanti degli  enti locali , gli esperti del comitato tecnico scientifico e della task force di Vittorio Colao. I sindacati che lavorano con il governo per aggiornare i protocolli di sicurezza sul lavoro, frenano. Invece le regioni, a partire dal presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e Confindustria, premono per riaccendere il motore. Conte si riserva una scelta nelle prossime ore, fermo restando l’inizio della fase 2, il 4 maggio.

Una bozza di documento del ministero individua le nuove regole per bus, metro, treni, aerei, con misurazione della temperatura nelle stazioni. Per evitare ore di punta ci saranno tariffe differenziate nelle diverse fasce e poi biglietti elettronici, percorsi a senso unico in entrata e uscita, posti distanziati e sistemi conta persone. L’Inail comunica che si userà la mascherina, sui bus, come nei luoghi di lavoro.

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