Festa delle Propaggini

E’ a Putignano, il più lungo Carnevale d’Europa. Si apre ufficialmente domenica prossima,  26 dicembre, giorno di Santo Stefano, con la Festa delle Propaggini, segno longevo di una tradizione antichissima,  e sarà presentata anche quest’anno dai due propagginanti Pierpaolo Tateo e Daniele Sportelli.

In tarda mattinata, il rito sacro che commemora il Santo Patrono si conclude con il simbolico passaggio del cero, richiesta di perdono “preventiva”, tra Giuseppe Genco, presidente della Fondazione Carnevale di Putignano, e Carmine Console, presidente del Comitato Festa Patronale.

In programma, al mattino, visite guidate al borgo antico (appuntamento dalle 10,00 allo IAT – informazioni e assistenza turistica, Piazza Plebiscito, n.18, Putignano) e dal primo pomeriggio, con l’estrazione dell’ordine di esibizione, la sfida dei propagginanti, la proclamazione dei vincitori, chiusura gastronomica a base, naturalmente, di farinella, e poi danze finali. La Chiancata e Itinerari e Sentieri di Danze sono le associazioni che contribuiranno agli sviluppi della serata, insieme all’animazione di personaggi e realtà storiche del Carnevale come Coppitella o l’associazione Trullando.

Sempre il 26 è prevista la pubblicazione di un saggio/racconto di Remino Romanazzi, figura di riferimento per questa tradizione, interprete e protagonista d’innumerevoli edizioni della sfida.

LE NOVITÀ – Tra le novità dell’edizione 2010 delle Propaggini, oltre alla partecipazione di sei gruppi, rispetto ai cinque dello scorso anno, l’allestimento di un palco coperto e di un maxischermo su Corso Umberto I.

Il direttore artistico Carlo Bruni ha annunciato che il gruppo “Cem Cem d’rap e i ciquer”, vincitore dell’edizione 2009, sarà l’ultimo gruppo propagginante ad esibirsi. Il sorteggio per l’ordine di esibizione degli altri cinque gruppi propagginanti si effettuerà in Piazza Plebiscito.

Ma cosa sono le Propaggini?

Nei secoli il rito animato da gruppi di contadini che occupavano simbolicamente il borgo, rievocando pratiche agresti, per riportare al centro della comunità il cuore di una natura feconda, satirica e sfrontata, si è trasformato nella sfida che i propagginanti ingaggiano sulla bellissima piazza Plebiscito: una sfida all’ultima rima, che adotta come modo principale, la critica impietosa nei confronti dei potenti e dei personaggi più in vista della città. Una festa liberata dal vino e animata dal talento di un popolo avvezzo alla trasgressione carnevalesca.

Carburante dei propagginanti è il vino che tutti si prodigano nell’offrire, in cambio di una rima, di un accenno alla tenzone o di una battuta satirica.

Programma della Festa:

Ritrovo presso il  Borgo Antico/piazza Plebiscito

h. 10,00         visite guidate ( a cura dello iat)

h. 16,00         esibizioni di strada dei propagginanti

h. 16,30         estrazione dell’ordine d’ingaggio

h. 16,45         la sfida

h. 20,00         riunione della giuria

h. 20,30         presentazione pubblica del verdetto

e festa gastronomica danzante

Quest’anno, sei gruppi di propagginanti si sfideranno in Piazza Plebiscito per le consuete Propaggini. Il giovane gruppo “Giugno ‘87” sfiderà le cinque formazioni di propagginanti storici: Gruppo D’Elia, U Jatafuche, Cem Cem d’rap e i ciquer, La Zizzania, U Ciuccenat.

In caso di pioggia la manifestazione sarà ospitata dal Palazzetto dello Sport in via Cavalieri di Malta

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