Fim-Cism chiede un nuovo incontro con la Regione Puglia su Piani Formativi Lavoratori in Cigs

A distanza di alcuni mesi dall’annuncio dell’imminente pubblicazione del bando Regionale (ex avviso IV/2017) – concernente l’inserimento in percorsi formativi e di riqualificazione di cassa integrati a zero ore per la rapida attuazione del bando formativo per il 2019 – la scrivente organizzazione sindacale FIM CISL, considerato il preoccupante silenzio assordante registratosi sull’importante questione, con la presente sollecita gli enti in indirizzo, affinché si attivino per garantire ai lavoratori gravati dalla crisi gli strumenti previsti dalla legge e dagli accordi sottoscritti.
Il tutto, alla luce dell’incontro tenuto in data 21 marzo 2019 in Regione, relativamente l’inserimento in percorsi formativi e di riqualificazione di cassa integrati a zero ore per la rapida attuazione del bando formativo per il 2019, nonché ai successi solleciti rimasti ad oggi inevasi, anche in virtù delle notizie apprese nei mesi scorsi dalla stampa, circa l’avvenuta realizzazione da parte della Regione Puglia di un Avviso Pubblico inerente i Piani Formativi.
La scrivente FIM CISL, inoltre, ricorda che nel corso di precedenti incontri anche del Comitato Monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi (Sepac) della Regione Puglia con le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale dell’Ilva Spa in AS, era stato formalmente chiesto di estendere la formazione anche ai lavoratori del bacino area di crisi complessa, ribadendo più volte l’importanza di dar concretezza a tutte le misure tese alla salvaguardia della professionalizzazione e reddito dei lavoratori, utile anche quale forma di sostegno al reddito.
Per la FIM CISL il piano formativo è finalizzato ad un primo ed immediato percorso di aggiornamento e/o rinforzo del bagaglio di competenze professionali per i lavoratori Ilva in Amministrazione Straordinaria per (Integrazione al reddito) a zero ore, utile anche per l’attuazione dell’atteso percorso delle opere bonifica in capo ad Ilva in AS.
Per quanto sopra, si sollecita una convocazione urgente, finalizzata alla ripartenza del tavolo di confronto.
I lavoratori gravati dalla crisi non possono più attendere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *