“Finalmente insieme agguerriti contro l’Amministrazione che non vuole applicare il decreto Orlando, relativamente alle piante organiche della Polizia Penitenziaria”

Le segreterie Regionali in intestazioni, attraverso una nota fanno sapere, che hanno interrotto tutte le relazioni sindacali con le sedi periferiche  nella regione basilica, continua la nota, abbiamo avuto  incontri ieri con  la direzione della casa circondariale di  Potenza, oggi presso la sede di Matera,  abbiamo annunciato il nostro dissenso per il mancato rispetto dei diritti soggetti del personale, in considerazione che il decreto per le piante organiche Orlando fa emergere un esubero di personale del comparto, anche per questo che abbiamo proclamato lo stato di agitazione e non solo, ebbene evidenziare che nel mese di  dicembre u.s. con l’Amministrazione  Regionale, anche in quella sede non accettammo il confronto sul tema che riguardava le piante organiche, perché non si poteva discutere di alcun che a cose fatte.

Continua la nota, l’amministrazione vorrebbe coinvolgerci nella rimodulazione delle piante organiche a cose fatte, la nostra risposta del tutto ovvia, è stata la richiesta del rispetto dei diritti soggetti che devono essere rispettati in toto, siamo disposti ad ogni forma di protesta laddove vi è la violazione.

A breve ci vedrà sicuramente scendere  in piazza, contro un’amministrazione sorda e poco attenta alla risoluzione delle problematiche, condivise,   esempio vi è una  vera e propria vertenza in atto contro la direzione della casa circondariale Melfi, cui si è chiesto l’intervento del Provveditore Regionale DAP Puglia e Basilicata, organo di garanzia per le corrette relazioni sindacali, anche in questo caso si è lavato le mani.

Si evidenzia che anche la CISL FNS aziendale della sede di Matera ha aderito alla posizione da noi assunta.

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