FLI Matera, priorità al completamento della Tangenziale Ovest

Le considerazioni enunciate dalle sigle sindacali sul Quotidiano di venerdì, rafforzano ulteriormente, e qualora ve ne fosse bisogno una volta di più, le tesi che Futuro e Libertà di Matera sostiene da tempo, circa la necessità impellente, di considerare come priorità, il completamento della agognata “Tangenziale Ovest”. Un’opera pubblica che avvicinerebbe Matera proprio a quegli standard Europei ai quali fanno riferimento i sindacati.

Se è vero che il traffico vada decongestionato nelle ore di massima concentrazione del traffico, come lo si possa fare utilizzando le “rotaie” delle FAL, resta un mistero al quale ancora i cittadini non riescono a darsene ragione. Proprio il PUM (piano urbano di mobilità) del Comune ci indica, quale via maestra, la ultimazione della Tangenziale visto che, a quanto si legge, le vie complessivamente interessate allo sfoltimento automobilistico, vantano dei veri e propri record di presenze dei mezzi pubblici e privati, sfiorando punte di cinquecento veicoli per ora di traffico.

Con l’infrastruttura in questione si assolverebbe ad una serie di innumerevoli compiti di snellimento del flusso del traffico, oltre allo spostamento dei mezzi pubblici, dei Tir e degli autobus turistici in entrata ed in uscita dalla Città proprio in Tangenziale. Ci sarebbe un circuito più congeniale alle urgenze dei mezzi di soccorso e di emergenza ed in ultimo, ma non per importanza, le abitazioni delle zone centrali della Città guadagnerebbero in termini di inquinamento, un miglioramento della qualità dell’aria e dell’acustica.

Ci risulta tra l’altro che per la edificazione della Tangenziale siano stati già spesi diversi milioni di euro, dai costo sostenuti per i sondaggi dei territori, agli onorari saldati per la progettazione, fino agli euro sborsati per la cantierizzazione: tutto denaro che andrebbe perso se non venisse ultimata l’opera. Denaro al quale il Comune dovrebbe aggiungere ulteriori sprechi per potenziare una tratta metropolitana sulla quale non viaggerebbe nessuno.

Sembra quantomeno acrobatica e presuntuosa – oltre che probabilmente telecomandata – la posizione dei sindacati, intenti a rimpiazzare la Tangenziale con l’inutile Metropolitana.

In una Città progredita deve essere data priorità al miglioramento delle vie di comunicazione.

Non si capisce poi, perché sia “strumentale”, sempre a detta dei sindacati, valutare l’utilità del prolungamento della tratta ferroviaria attraverso la valutazione dei ricavi, dell’utenza e della frequenza; non conosciamo altri parametri.

Dott. Giuseppe OLIVIERI – Segretario Cittadino FLI Matera

 

 

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