Focus Basilicata: Bardi fiducioso per la fase 2. Il mondo imprenditoriale lucano attende risposte concrete

In Basilicata e nel Belpaese al via la fase 2. Dal 4 maggio, inizia la ripresa  di manifattura (tessile, moda, auto, mobili), costruzioni e commercio all’ingrosso delle relative filiere, industria estrattiva.

Operativi anche i settori del restauro delle opere d’arte e quello della riparazione e manutenzione di materiale rotabile, così come i concessionari di auto. Tutti obbligati a rispettare i protocolli allegati al decreto, pena «la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza». Bar, pub, ristoranti, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, paninoteche, yogurterie, piadinerie potranno produrre, confezionare e vendere cibo e bevande da asporto. Senza limitazione oraria. I parrucchieri e gli estetisti sollecitano il governo nazionale e si preparano a ripartire dopo questa emergenza coronavirus, dotandosi di kit monouso, utile a prevenire qualsiasi forma di contagio.  La speranza è quella di anticipare l’avvio previsto per il primo giugno.

Bardi, governatore lucano: “Stiamo lavorando per arginare gli effetti della pandemia, e da domani ci aspetta un’altra prova importante: la Basilicata, con i suoi cittadini, le famiglie, il mondo associativo e le istituzioni, può guardare con fiducia alla fase 2, nella quale saremo ancora prudenti ma lavoreremo concretamente per la rinascita della nostra regione. Insieme possiamo farcela”.

Intanto, il mondo economico ed i cittadini lucani attendono dal governo regionale e nazionale un’adeguata regolamentazione e la definizione di specifiche procedure necessarie che salvaguardino la tutela della salute delle lavoratrici e lavoratori, insieme ad efficaci azioni preventive di contagio, in prospettiva futura.

Priorità  a richieste di liquidità immediata per il pagamento dei fitti, finanziamenti, mutui, tasse e costi fissi di gestione. Forme di finanziamento agevolate da restituire a medio- lungo termine per poter avviare una programmata e concreta fase di rilancio dell’attività economica regionale.

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