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Focus Basilicata: Futuro in chiaroscuro per infrastrutture e collegamenti del materano

Infrastrutture e collegamenti del materano in stand by, elementi cardine da potenziare adeguatamente,  per il rilancio dell’economia lucana. Parola d’ordine: Vietato perdere tempo per i rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. Lo storico completamento della ferrovia Ferrandina-Matera della quale RFI ha completato la nuova progettazione (che è quella definitiva) e si è in attesa del via libera dalla burocrazia romana; il raddoppio delle arterie provinciali per Metaponto e per la Basentana; la piena agibilità della Bradanica e il collegamento in direzione dell’asse Gioia del Colle – Taranto. Per Stazione Ferroviaria e Aereoporto di Bari, occorre velocemente  potenziare i servizi di bus -navetta ed il numero delle corse treno – bus Fal , in attesa del tanto sospirato raddoppio del binario ferroviario che ridurrebbe i tempi di percorrenza Matera – Bari, ad un’ora. Attivare nuovi infopoint turistici in punti strategici di Matera e Potenza e nelle principali stazioni ferroviarie di Basilicata a titolo gratuito, per titolari, operatori e associazioni operanti nel  settore trasporto e turismo con servizio di bus navette o shuttle bus, in via sperimentale per il week end che colleghino e permettano di raggiungere con fermate programmate, i principali comuni lucani, a prezzi agevolati. 
In pratica, indispensabile puntare  ad una serie di infrastrutture e collegamenti  che con grande pragmatismo possono dare risposte alle esigenze e alle attese degli operatori turistici e dell ‘agroalimentare,  del commercio, delle imprese e ai cittadini, per superare le incertezze e i ritardi del passato. Che deve fare realmente da traino verso la rinascita e creare premesse positive per le future generazioni dell’intera Basilicata.
 

Un pensiero su “Focus Basilicata: Futuro in chiaroscuro per infrastrutture e collegamenti del materano

  • Giovanni calia

    Magari, voglio essere ottimista ma ho ancora molti dubbi
    Ritorno indietro nel tempo di circa un trentennio,pensando alla ferrovia Matera-ferrandina.
    Ho realizzato ,allora,,con la mi struttura d’impresa , tutte le fondazioni su pali profondi alcune decine di metri sui tanti viadotti,micropali e tiranti , sul viadotto ad una luce di attraversamento sul fiume Bradano.
    Ricordo, ancora tutte le opere di collaudo con prove di carico fatte sugli stessi Pali di fondazione con prove di carico portate sino a 500 tonnellate.
    Mi sembrano cose e ricordi lontani veramente un secolo.
    Quante cose inutili, quanto denaro sprecato e buttato all’aria, quanti sprechi!!!!
    Per quanto concerne il raddoppio della strada di collegamento MateraBasentana, mi auguro che si riveda completamente il tracciato ,spostandolo con allaccio sulla Basentana piu’ verso nord.
    Ormai non avrebbe piu’ alcun senso il collegamento viario con un’ area industriale ormai ridotta a meno che un nucleo ridotto di Ttivit’ artigianali.
    La tratta viaria deve servire ad intersecare la direttrice Basentana con un collegamento trasversale che ci avvicini al meglio piu’ nord
    .ma, avra’ qualcuno , il buon senso di pensarlo , in fase di progettazione??
    Esprimo tanti dubbi !!!!

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