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Forum PA Puglia, il digitale per un nuovo welfare ed una nuova economia

Si svolgerà a Bari il FORUM PA PUGLIA, due giorni di confronto e riflessioni (il 4 e il 5 maggio presso il Centro Congressi della Fiera del Levante) per mettere in connessione il mondo del welfare con quello delle tecnologie affinché insieme, trovino soluzioni efficaci in grado di migliorare i servizi ai cittadini, soprattutto quelli più fragili, e di produrre consistenti risparmi alle amministrazioni pubbliche. L’evento è stato presentato questa mattina a Bari in Presidenza nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori regionali allo Sviluppo economico, Industria Turistica e Culturale Loredana Capone e al Welfare Totò Negro, il presidente Anci Puglia Luigi Perrone, il commissario AresS Giovanni Gorgoni, l’Amministratore unico di Innovapuglia, Gennaro Ranieri e, in videoconferenza da Roma, il presidente di Forum PA Carlo Mochi Sismondi. L’obiettivo del FORUM PA PUGLIA è dunque quello di elaborare, specificatamente nel campo dell’invecchiamento attivo e in buona salute, nuove strategie intelligenti di investimento a sostegno dell’innovazione digitale da offrire ai decisori politici nazionali, affinché ne facciano tesoro. E questa sfida parte dalla Puglia e dalle esperienze fatte sul territorio.
“Saranno due giorni molto importanti per la Puglia – ha detto la Capone – perche sarà presente a Bari anche la Commissione Speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni. Ragioneremo di  salute e nuove tecnologie unite per migliorare la qualità della vita e il  benessere delle persone. Insieme con AresS, Anci e Innovapuglia rappresentiamo un raggruppamento di idee e di persone al servizio dei bisogni dei cittadini più fragili”.
L’assessore Capone ha anche ricordato come gli investimenti in ricerca e in innovazione in Puglia abbiano comportato l’opportunità di essere reference site  per la Commissione europea, il che significa un sito di riferimento proprio per la ricerca.
“La nostra sfida futura – ha concluso la Capone – è proprio questa, rendere l’invecchiamento attivo una opportunità e non più un problema. La Puglia è il luogo dove ci sono più anziani e purtroppo poche nascite. Dobbiamo porci il problema di come possiamo migliorare la qualità della vita degli anziani e delle famiglie. Le risposte a questo interrogativo vengono anche da tante importanti novità che provengono dalla scienza, dalla tecnologia e dalla ricerca”.
Per l’assessore Negro “quello che potrebbe sembrare un problema, cioè l’invecchiamento, può essere un’occasione anche di sviluppo occupazionale perchè attraverso la tecnologia si ha la possibilità di mettere in campo dei sistemi che migliorano la qualità della vita e aiutano l’invecchiamento, soprattutto quello attivo”.
“La Regione Puglia – ha detto Negro – ha già iniziato, con attività specifiche e penso per esempio ai progetti PROVI, a costruire e a dare esempi concreti di come si possa migliorare la qualità della vita delle persone disabili, cercando di far raggiungere loro un grado di indipendenza più che elevato”.  In collegamento in videoconferenza da Roma, il presidente di Forum PA Carlo Mochi Sismondi ha spiegato la filosofia di organizzazione dei FORUM PA regionali, nello specifico la scelta della Puglia.
“Con FORUM PA Puglia, rinnoviamo – ha detto Bochi – la scelta di andare sui territori per scoprire, valorizzare e sostenere le energie vitali, nella convinzione che gran parte dell’innovazione nasca e cresca nei sistemi regionali. È dai territori, in prima linea nel rapporto con cittadini e imprese, che possono emergere le risposte più adatte ai loro problemi per garantire una migliore e più sostenibile qualità della vita. E la Puglia, da questo punto di vista, non è certamente all’anno 0, ha investito moltissimo in innovazione, sia di progetto che di prodotto”.
“Il Forum PA Puglia ​è un evento importante per la sanità e il welfare – ha aggiunto il presidente Anci Puglia Luigi Perrone – l’innovazione tecnologica è s​trategica​ per un paese moderno, per migliorare i servizi ai cittadini in termini di efficienza e trasparenza. Le politiche legate all’innovazione e alla riduzione del divario digitale, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli centri possono contrastare il​ fenomeno dello spopolamento; per i Comuni rappresentano una sfida decisiva in grado di motivare l’azione amministrativa, favorendo l’innovazione sociale, la partecipazione dal basso e quindi il miglioramento della vita delle nostre comunità”.
Per Gennaro Ranieri, amministratore unico di Innovapuglia, “parlare di digitalizzazione nella PA significa portare risparmi importanti oltre che benessere per i cittadini”. Infine per il commissario AresS Giovanni Gorgoni “conviene investire in salute perché è un settore che stimola e produce le più redditizie innovazioni”.
“Noi stiamo lavorando da tempo – ha detto Gorgoni – per migliorare la qualità della vita delle persone e per l’invecchiamento attivo, non quello che allunga la vita ma quello che allarga la vita. Abbiamo organizzato, a latere della iniziativa del FORUM, anche il contest #PugliaPremiaSalute, riconoscimenti per prodotti o soluzioni ad elevato contenuto innovativo, realizzate sul tema dell’invecchiamento attivo e della salute, grazie ai programmi di coesione regionali e nazionali e alla programmazione del POR Puglia 2007-2013 e 2014-2020”.
A tal proposito infine Gorgoni ha annunciato la proroga della scadenza per la presentazione delle proposte per partecipare al contest, alle ore 14.00 del 20 maggio 2017 con la premiazione finale, nell’ambito di FORUM PA, che si svolgerà a Roma dal 23 al 25 maggio 2017 Regolamento e iscrizione del contest all’indirizzo http://www.forumpachallenge.it/iniziative.

Note sull’invecchiamento della Puglia e piccola sintesi degli eventi principali del FORUM PA PUGLIA
La Puglia è una delle Regioni che sta invecchiando di più: come riporta una recente ricerca del Censis, nel periodo 2001-2016 c’è stata una diminuzione dei minori di quasi 131.000 unità e un aumento degli anziani di 213.000 persone. A fronte di questo, la Puglia ha scelto la via del sostegno all’innovazione tecnologica. Nel settennato 2007-2013 in Puglia sono stati investiti quasi 4 miliardi di euro che hanno prodotto soluzioni nel campo della salute e dell’invecchiamento attivo. Ecco, quindi, la Puglia del distretto tecnologico H-BIO; l’aggregazione pubblico-privato INNOVAAL; le piattaforme di Cloud Computing e e-Health “PRISMA” e “SMART HEALTH 2.0”; il centro di calcolo RECAS ISBEM; gli interventi di Partenariato per l’innovazione; i Cluster tecnologici regionali e i Living Labs. La Commissione Europea ha riconosciuto la Puglia Reference Site WI FI (Wealth and Innovation against aging Frailtiesand Illness), che certifica la maturità dei processi avviati. Il 4/5 maggio nel FORUM PA Puglia policy maker, ricerca, imprese (pubbliche e private) dibatteranno su come il sistema dell’innovazione regionale ha consentito di sviluppare buone pratiche. Avremo la seduta della Commissione Speciale Agenda Digitale della Conferenza delle Regioni, preceduta dal tavolo di Coordinamento Tecnico; l’incontro dei Reference Site EIP-AHA con le testimonianze di Danimarca, Scozia e Spagna; l’incontro Cluster nazionale Tecnologie per gli Ambienti di vita; quello del PROMIS – Programma Mattone Internazionale Salute che illustrerà le opportunità per l’Active and Healthy Ageing rappresentate dai fondi comunitari. Tra i protagonisti, l’assessore del FVG Panontin; Samaritani, direttore AgID; Decaro, presidente ANCI; l’assessore delle Marche Manuela Bora; D’Ubaldo, segretario generale Federsanità.

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