Gemellaggio tra la scuola ‘Torraca’ di Matera e ‘Alberto Sordi’ di Roma

Al Teatro “Il Piccolo” di Matera, si è svolta la manifestazione di accoglienza da parte delle classi 2B, 2G della Media “Torraca” di Matera con la scuola Media “Alberto Sordi” di Roma. Un rapporto nato sotto forma epistolare si è immediatamente trasformato in una reale accoglienza da parte dell’una e dell’altra scuola. La settimana scorsa i ragazzi delle due classi, insieme ai docenti Rosaria Baldoni, Rosanna Bernabei, Agnese Manicone, sono stati ricevuti a Roma, ed hanno intessuto un buon rapporto amicale con i propri coetanei. Ieri pomeriggio, quando le due classi della scuola romana sono giunte a Matera, i ragazzi li hanno accolti con un messaggio di benvenuto scritto a carattere cubitali su uno striscione lungo 20 metri, che recitava “benvenuti nella nostra scuola e nella nostra città” che hanno tenuto davanti al cine Teatro “Il Piccolo”. Una volta all’interno, hanno proceduto a esprimere performance di canti in dialetto materano, con la supervisione di Giovanni Martinelli, presidente dell’”Oasi del Sorriso” autore di canti materani, che ne ha curato la elaborazione dei rispettivi canti di “D rmpett alla jravn” (Di fronte alla Gravina), “Matar je com na res” (Matera è come una rosa) e “Tutti a casa” con balli tipici , “la pizzica” ballato con il tricolore italiano per ricordare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, e la quadriglia.

Coordinati dai docenti Maria Latorre, Maria Di Ruggiero, Agnese Manicone, Rosaria Baldoni, Rosanna Bernabei, Giusy Petrone, Giulia Venezia, Luciano Laterza, Maria Cristallo, Concetta Chisena, i ragazzi hanno realizzato un dossier sul territorio materano, contenente notizie ed immagini relative alle chiese rupestri, il parco della Murgia materana e ne hanno fatto dono ai docenti della scuola media romana. La serata si è conclusa con un treno di ragazzi al suono della musica di “Tutti a casa”. La prof.ssa Anna Ambrico, vice preside, ha portato i saluti del dirigente Scolastico Leonardo Iannuzzi. “ Il progetto – spiegano i ragazzi – ha avuto inizio l’anno scorso, ma i veri e propri preparativi sono iniziati quest’anno. Durante il Natale dello scorso anno, abbiamo contattato i ragazzi di Roma con una lettera, sperando di incontrarci presto. Ci hanno risposto ricambiando, presentando la loro classe e i loro professori tramite dei testi scritti e delle simpatiche caricature. Siamo rimasti molto contenti di questa corrispondenza e abbiamo iniziato subito i preparativi. Ognuno di noi ha condotto delle ricerche con l’utilizzo di testi e con l’aiuto di Internet per realizzare un opuscolo da donare ai ragazzi romani. Una parte riguardava i cenni storici e analizza l’aspetto artistico e architettonico dei monumenti più importanti della città. Si è dato spazio alla tradizione, infatti, è stata anche citata la festa patronale della città, Maria SS. della Bruna; la seconda l’aspetto naturalistico della Murgia Materana, analizzando la flora e la fauna, e infine, sono presenti alcuni cenni sul simbolo scientifico per eccellenza, il Centro di Geodesia Spaziale. Alla fine applausi generali che ha sancito una bella amicizia.

Carlo Abbatino

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