Gianluigi Rinella nuovo capo della Squadra Mobile di Bari

Cambio al vertice della Squadra Mobile di Bari. Fausto Lamparelli lascia la direzione dopo 2 anni, e viene trasferito a Brescia con il medesimo incarico. Prima di congedarsi definitivamente dal capoluogo pugliese, Lampanelli ha voluto ricordare i due anni trascorsi alla guida dell’organo di polizia: “Sono stati due anni intensi, vissuti quasi a 100 all’ora, perché l’assenza dei capiclan e l’arrivo delle seconde leve del crimine organizzato, che non hanno le capacità dei loro predecessori, ma vogliono comunque emergere, ha dato vita a duri conflitti a fuoco”. Nel marzo 2011 i casi più gravi, con i contrasti tra i clan Strisciuglio e Parisi, l’allargamento dell’interesse dei clan sull’hinterland cittadino (testimoniato dagli arresti tra Casamassima e Bitritto). “Personalmente – ha continuato Lamparelli – sono contento del ringraziamento per il lavoro investigativo da parte delle famiglie di Chiara Brandonisio e Anna Costanzo (entrambe uccise), casi che abbiamo risolto. Lascio una città speciale, dove mi sono sempre trovato bene e dove va mantenuto alto il livello di allerta”.

Il nuovo dirigente è Gianluigi Rinella, barese doc, 42 anni, che arriverà dalla Divisione Anticrimine di Brescia, dopo un’esperienza a New York. “La Squadra Mobile continua con me quello che ha fatto sinora il mio predecessore – ha detto Rinella – Quest’organo è, notoriamente, un ufficio d’eccellenza. Poi, strada facendo, ognuno dà la sua impostazione”.

 

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