Giannini replica a Bozzetti su condotta depuratore Carovigno

L’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Giannini, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “si fa riferimento all’inappropriato intervento del consigliere M5S Bozzetti che, nel mentre attacca la Regione per supposte inadempienze e ritardi sulle attività per la realizzazione della condotta sottomarina a servizio dell’impianto consortile depurativo di Carovigno,  riferisce sui ritardi dei competenti comuni di Carovigno e di Brindisi nello svolgimento dei propri adempimenti relativi all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, condizione necessaria per lo sviluppo del cantiere di realizzazione della stessa condotta e richiama i ripetuti solleciti effettuati dalla Regione”.
“Il consigliere Bozzetti – aggiunge Giannini – peraltro ben ricostruisce le diverse positive azioni poste in essere dalla Regione:
–  per la realizzazione ed esercizio delle trincee drenanti, che hanno consentito di chiudere  i tre vecchi obsoleti impianti depurativi di San Vito dei Normanni, San Michele Salentino e Carovigno che scaricavano direttamente in falda reflui mal trattati e di uscire dalla procedura di infrazione comunitaria,
– per l’intervenuto finanziamento dell’intervento del Consorzio Torre Guaceto per il riuso irriguo ed ambientale dei reflui affinati nel nuovo impianto consortile di Carovigno, sul quale il Consorzio è oggi impegnato nella progettazione di dettaglio dell’intervento stesso.
Per la cronaca il Comune di Brindisi, oggi commissariato, in data 14 giugno scorso ha finalmente adottato la variante urbanistica  relativa al “Progetto di rifunzionalizzazione e prolungamento della condotta sottomarina  esistente in zona Apani di Brindisi – recapito finale dell’affluente consortile di Carovigno”, in uno all’apposizione  del relativo vincolo preordinato all’esproprio delle aree interessate. Tanto perché prevalga la verità”.

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