I tre progetti di solidarietà edizione 2015 de ‘Le Strade di San Nicola’

“Le Strade di San Nicola” è un evento benefico che si carica della suggestione nicoliana di Santa Claus. Un’energia positiva infatti travolge il palco regalando stupore e sorrisi anche dopo lo show. La serata, tesa all’intrattenimento di qualità, ha infatti un obiettivo che va oltre il semplice apprezzamento della platea; “Le strade di San Nicola”, infatti, conducono ai più bisognosi, a coloro che versano in condizioni di rischio o di pericolo. Si tratta perciò di uno stretto legame con la Città di Bari fatto proprio nel nome del Santo Patrono. E proprio partendo dalla tradizione di San Nicola, questa edizione si prefigge di consegnare tre “doni”, proprio come il Santo di Myra.
Tre progetti rivolti a tre fasce sociali diverse (bambini, meno abbienti e giovani a
rischio)… “Le strade di San Nicola” edizione 2015 si prefigge tre progetti tanto precisi quanto trasparenti; tre finalità che saranno tracciate online e documentate in tutti i passaggi come già accaduto nella passata edizione.

1. Little hands for Santa Claus
La città di Bari si identifica nella storia di San Nicola, nel suo mito, nella sua tradizione e nell’icona che da secoli lo rappresenta. È da qui che parte il nuovo progetto “Little hands for Santa Claus” nato da un’idea della Little Smile Onlus all’interno del progetto Le strade di San Nicola. Il progetto Little hands for Santa Claus consiste nella realizzazione di un’opera scultorea, una statua di dimensioni reali raffigurante il Santo barese, utilizzando tessuti di riciclo, indumenti e panneggi di ogni genere e forma, i cui colori presentano la caratteristica cromatica della statua originale (marrone, giallo, rosso, nero, bianco e dorato), raccolti attraverso il mezzo dei social network. La statua verrà realizzata nel corso di un laboratorio artistico-didattico che si svolgerà nella casa famiglia “Madre Arcucci” di Bari, e avrà come protagonisti i bambini, che con le loro piccole mani daranno corpo e vita al nostro grande Santo. Il laboratorio si articolerà in sette incontri a partire dai primi giorni di Novembre sino a fine Dicembre 2014. I responsabili artistici di questo progetto sono Francesco Mangini e Cristina Mangini, due giovani artisti che lavorano nel panorama dell’Arte Contemporanea e che da sempre curano la parte creativa degli eventi della Little Smile. Obiettivo di tale operazione è rappresentare una rivisitazione dell’icona del nostro Santo attraverso il coinvolgimento dell’intera città che con un semplice gesto darà vita a un grande e importante progetto, Little hands for Santa Claus. Tutti gli indumenti raccolti che non saranno utilizzati per la realizzazione del progetto verranno donati all’Associazione Mensa Cattedrale Onlus, che ha sede nel Borgo Antico e presta cure e attenzioni ai poveri della nostra città.

2. Social School
Si tratta di un ambizioso progetto teso a fornire un percorso formativo pensato espressamente per istituti scolastici che operano in situazioni socio-economiche difficili. Per questa edizione è stata individuata la Scuola Media “Manzoni Lucarelli” del IV Municipio di Bari. Il programma “social school” sarà un piano formativo che accompagnerà i beneficiari per gli A.S. 2014/2015 e 2015/2016, dal dicembre 2014 al dicembre 2015. ActionAid Italia, associata alla Federazione Le Strade di San Nicola e associazione proponente questo progetto, si occuperà della gestione delle attività dentro e fuori l’istituto. Il Comune di Bari, tramite l’Assessorato al Welfare e l’Assessorato alle Politiche Educative, sosterrà l’iniziativa con percorsi didattici ad hoc e con formazione di un team di professionisti che forniranno un supporto tecnico. Dal punto di vista delle tematiche, la “social school” prevede: un cammino ludo-didattico (“Officine del saper fare”) con 4 educatori che proporranno attività di laboratorio teatrale, di cinematografia, di fotografia (con materiali base), progetti legati all’insegnamento dei diritti umani, workshop di eduzione alimentare contro lo spreco, laboratori di comunità con i genitori, oltre che attività motorie e sportive. Alla fine del percorso di 2 anni il Comune di Bari e le sue scuole avranno a disposizione un grandissimo strumento per affrontare e limitare importanti problematiche socio-economico-educative di molti individui a rischio.

3. Un piatto per tutti
Il ricavato della serata servirà inoltre per un aiuto concreto e tangibile: la Federazione si farà artefice dell’immediato acquisto di 20.000 kg di pasta che saranno destinati ad alcuni Istituti minorili ed ad alcune mense dei poveri della Provincia di Bari.
“Le Strade di San Nicola è una one-night” in cui tutte le arti sono chiamate a raccolta. Il punto più alto della serata è costituito dall’assegnazione del Premio “Le Strade di San Nicola” che sarà conferito ad una personalità che si sia distinta per generosità e sostegno ad iniziative di solidarietà. Verrà inoltre consegnato ad un artista emergente il premio ““Le Strade di San Nicola giovani”. I premi saranno gentilmente offerti da un grande artista di fama nazionale.

Il cabarettista Dino Paradiso per “Le Strade di San Nicola” – L’arte utile al sociale Dai momenti conviviali ai Festival
“Le Strade di San Nicola”, in programma venerdì 9 gennaio, vedrà sul palco del Teatro Team tanti artisti, tra cantanti e comici. Tra questi ci sarà il cabarettista, originario della Basilicata, Dino Paradiso, che negli ultimi anni sta riscuotendo un notevole successo.
Come ti sei avvicinato al mondo del cabaret?
“Vedendo i miei zii e mia madre. Durante i giorni di festa e nei momenti conviviali, legati alla tradizione, come il Natale, la Pasqua, le comunioni, e ogni altra ricorrenza ci riunivamo e ciascuno di noi a turno si divertiva a raccontare e interpretare una storia spesso di fantasia. Ero affascinato dalla possibilità che una persona potesse, da sola, catturare l’attenzione e ispirare addirittura sentimenti positivi e di gioia negli altri. All’improvviso mi resi conto di avere una certa attitudine allo spettacolo”.
Sebbene tu sia solito esibirti nella città di Bari, questa sarà il tuo primo anno sul palco della manifestazione “Le Strade di San Nicola”, hai avuto modo di farti un’idea di questa iniziativa?
Certamente. Ho visto chi sono gli ospiti e ho capito che stiamo parlando di una manifestazione veramente grande, importante, ma soprattutto seria. Ho potuto constatare l’impegno della Federazione che ha organizzato l’evento e le finalità di solidarietà. E posso ben dire che per me sarà un onore far parte della squadra. Vedere a Bari i manifesti 6×3 con il mio nome affianco a quello degli altri mi ha fatto un certo effetto. Poi sono molto affezionato a Bari, ho debuttato proprio qui con il mio nuovo spettacolo, stabilendo un rapporto molto bello con il pubblico barese. Ci torno sempre con molto piacere.
Cosa significa per te partecipare a questa staffetta di beneficenza?
Credo molto nel valore sociale dell’arte. Credo che noi artisti dobbiamo spingere le persone a venire non perché ci siano Facchinetti, Amedeo Minghi, Pio e Amedeo e in ultimo Dino Paradiso, ma perché la gente deve sentire che questa manifestazione serve a fare del bene. Noi veniamo lì apposta per fare del bene. Questo serve anche a far comprendere che l’arte non è un hobby. Noi dobbiamo sdoganare questa credenza. Puntare sull’arte è sempre una gran bella opportunità capace di far rimettere in moto il motore della economia e perché no, creare tanti posti di lavoro. Certamente questo tipo di manifestazione dimostra come l’arte è capace di creare opportunità di lavoro e al tempo stesso di avere una ricaduta positiva nel sociale. essere è lavoro e può essere utile non solo da un punto di vista lavorativo, ma può essere utile Questo è un valore aggiunto, che a differenza di altri settori, l’arte può offrire.
“Le Strade di San Nicola”, organizzata dall’omonima Federazione, che annovera numerose associazioni dedite ad aiutare i meno fortunati, avrà inizio alle ore 20:30. I biglietti per la manifestazione sono in vendita presso “I tesori di Sicilia”, in via Cairoli a Bari e presso il botteghino del Teatro Team in Piazza Umberto a Bari.

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