I sindacati dicono di no alla delibera sui ticket

I segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Antonio Pepe, Nino Falotico e Carmine Vaccaro, in una lettera inviata al presidente della giunta regionale, Vito De Filippo, e all’assessore regionale alla Sanità, Attilio Martorano, stigmatizzano la decisione della giunta regionale di adottare, “senza alcun confronto con le parti sociali, la delibera che rimodula, in maniera poco apprezzabile e non condivisibile, i ticket sanitari sulle prestazioni specialistiche e la spesa farmaceutica”. Per i massimi dirigenti delle tre confederazioni sindacali lucane “si tratta di una decisione che è discutibile nella forma in quanto assunta senza esperire il promesso confronto con le organizzazioni sindacali. Le delibera, così com’è configurata, risulta decisamente iniqua perché colpisce un bene essenziale come la salute e, fatto ancor più grave, finisce per disincentivare la prevenzione che, al contrario, è notoriamente la politica più efficace se si vogliono ridurre i costi della sanità in modo strutturale. La rimodulazione in base al modello Isee del ticket è una miglioria marginale di una legge nazionale sbagliata, ingiusta e controproducente”.

Secondo Pepe, Falotico e Vaccaro “i cittadini finiscono per pagare due volte la stessa prestazione, prima attraverso la fiscalità generale e poi attraverso i ticket, mentre restano sostanzialmente intatti i veri santuari degli sprechi e delle inefficienze della macchina sanitaria regionale. La logica esclusivamente finanziaria che sta caratterizzando la gestione delle problematiche della sanità in Basilicata – continuano i tre dirigenti sindacali – determina situazioni paradossali, come il ticket sui codici bianchi, una misura che, nell’intento punitivo di arginare il presunto abuso che i cittadini farebbero del pronto soccorso, scarica sulle famiglie la responsabilità di non aver strutturato sul territorio una rete capillare di guardie mediche, in particolare nelle strutture ospedaliere, in grado di filtrare e indirizzare in modo corretto le situazioni di emergenza, assicurando la necessaria continuità assistenziale”.

Pepe, Falotico e Vaccaro invitano, perciò, la giunta regionale a sospendere la delibera sui ticket e a convocare in tempi brevi un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali “per affrontare, senza improvvisazioni, un tema delicato che riguarda il diritto universale alla salute di migliaia di famiglie lucane”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *