I venerdì culturali di Presenza Lucana – Domenico Semeraro: Misckulanza Tarandine

Dopo lo studio sui Templari, presentato da Diego Guarniera, Presenza Lucana chiude venerdì 16 dicembre 2011, alle ore 18.45, presso la sede di Via Veneto 106/a, il ciclo del ventunesimo anno, di continua attività sul territorio. L’incontro della cartella “I dialetti del Sud” avrà come protagonista Domenico Semeraro, con il suo testo dal titolo, “Misculanza tarandine”.

Il dialetto è la lingua parlata dai nostri padri e come tale va riproposta poiché legata ad essa c’è una cultura millenaria che deve essere salvaguardata. Con il passare del tempo e con un cambio generazionale, sono sempre di meno i cittadini che parlano e ricordano la lingua in cui si esprimevano i loro genitori.

Semeraro è un tarantino verace che riesce a cantare la sua città, la storia e le tradizioni in un modo semplice e lineare, senza orpelli. E’ degno di lode il suo cercare nell’archivio dei ricordi tanti lemmi che, poco per volta, sono stati cancellati dal linguaggio dialettale comune. Molti vocaboli sono inseriti nelle sue poesie per ricreare stili vernacolari antichi. Per scrivere in vernacolo occorre pensare nello stesso modo e oggi sono sempre di meno quelli che lo possono fare. La generazione degli anni quaranta, forse è l’ultima agganciata a un passato lontano, in grado di parlare in dialetto; dopo, i ricordi non prendono più forma sono come la sabbia che, stretta tra le mani, sfugge.

“L’anima di una città, ha scritto uno studioso di linguistica, si caratterizza per la luce dei suoi colori (cielo e sole, terra e mare) ma respira, comunica e vive grazie ai suoni del suo dialetto”.

Domenico Semeraro, autore di poesie, e testi teatrali, con la pubblicazione di “Misckulanza tarandine” lascia a tutti noi una testimonianza chiara del passaggio del tempo che tende a cancellare linguaggi e tradizioni; la sua voce si aggiunge alle tante altre che hanno cantato e continuano a farlo la tarantinità, nelle sue molteplici forme. Le letture delle liriche del testo saranno proposte dagli attori della Compagnia Gli Umili, di cui Semeraro è regista, attore e socio fondatore: Rosy Gatto, Maria Grazia Musciagno, Antonio Scognamiglio e lo stesso autore

Antonio Fornaro presenterà il testo. Il presidente di Presenza Lucana Michele Santoro introdurrà e coordinerà l’incontro, che si svolgerà con ingresso libero.

 

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