II Ccp Regione Basilicata “licenzia” il bilancio previsione 2021/2023 del Parco del Vulture

La seconda Commissione consiliare, presieduta da Luca Braia (Iv), ha licenziato, oggi, con parere favorevole a maggioranza (hanno espresso voto favorevole i consiglieri Sileo –Lega, Bellettieri e Acito -Fi, Trerotola – Pl, Coviello -Fdi; si sono astenuti i consiglieri Carlucci –M5s e Braia -Iv), il disegno di legge concernente il Bilancio di Previsione 2021/2023 del Parco naturale regionale del Vulture.

Prima del voto il documento contabile è stato illustrato dal funzionario Carlo Gilio, delegato dal Commissario del Parco, Francesco Ricciardi. Gilio ha focalizzato l’attenzione sui progetti avviati (Ingreenpaf, sentieristica, candidatura dei laghi di Monticchio a patrimonio Unesco, Lake Best, Fai) e sull’avanzo di amministrazione che, ha precisato, “sarà certo solo dopo l’approvazione del Conto Consuntivo da parte degli organi regionali e che non è stato programmato in attesa della nomina del presidente del Parco”. “È stata garantita – ha concluso Gilio – la piena funzionalità amministrativa dell’Ente pur in carenza di personale”. Sono intervenuti nel dibattito i consiglieri Sileo, Acito e Carlucci. Il presidente Braia pur apprezzando gli sforzi compiuti dal punto di vista amministrativo ha evidenziato le criticità riguardo la mancanza, allo stato attuale, del presidente del Parco raccomandando di “compiere ogni sforzo per convocare la Comunità dell’Ente e sollecitarne la nomina”.

Le azioni programmate nell’esercizio 2021/2023 dall’Ente Parco sono tese ad attuare la difesa e salvaguardia del patrimonio ambientale e la diffusione delle tematiche ambientali e delle peculiarità dell’area protetta già programmate nel 2019 e 2020 su base pluriennale. In particolare, si tratta dell’accordo di programma tra Regione Basilicata e Parchi della Basilicata “Inngreenpaf”, finanziato per 940.000,00 euro su tre anni a valere sul’Asse 5 del Po Fesr 2014-2020 con progetti di tutela e conservazione degli ambienti acquatici del Monte Vulture. Tra le altre azioni previste la rete sentieristica, il contenimento delle popolazioni di cinghiale, il progetto FEAMP di studio degli alloctoni invasivi nel Lago di Monticchio per 98.198,54 euro; il progetto MAB-Unesco per la presentazione della candidatura dei laghi di Monticchio a patrimonio Unesco per 25.000,00 euro; il progetto Lake Best finanziato da Fondazione con il Sud per 14.600,00 euro; il progetto FAI Fondo Ambiente Italiano per 22.000,00 euro.

In termini di spesa corrente, il contributo ordinario della Regione Basilicata a copertura dei costi di gestione è pari a 450.000,00 euro. Tale entrata corrente finanzia le spese correnti di personale, funzionamento dell’ente, utenze, servizi esterni di gestione del patrimonio floro-faunistico, interventi di manutenzione ordinaria, spese di promozione, imposte e tasse, spese di funzionamento degli Organi dell’Ente e tutto quanto necessario alla vita stessa del Parco. Il trasferimento corrente aggiuntivo di 100.000,00 euro, assentito nel 2020, finanzia in uscita spese di personale per le sole attività di vigilanza, controllo e monitoraggio ambientale. Per tali attività è destinata anche una quota di avanzo vincolato non utilizzata nel 2020 pari a 77.500,00 euro. In termini finanziari, le entrate complessive di competenza risultano pari a 2.078.140,90 euro comprensive di tutti i titoli incluso le partite di giro. Il fondo cassa al 1 gennaio 2021 è pari a 704.885,88 euro.

Successivamente l’organismo consiliare, nella sua attività di controllo, verifica e monitoraggio delle politiche regionali, ha audito i rappresentanti della Rsa “Villa Anna” di Matera, Stamerra e Dinoia, in ordine alle problematiche relative al procedimento di accreditamento della struttura (art.3 L.R. 28/2000 “Norme in materia di autorizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e private”).

“La Società Cooperativa Anziani 93 – ha spiegato Dinoia – è una società a mutualità prevalente il cui obiettivo e scopo sociale è progettare, costruire e gestire reti di servizi assistenziali sanitaria, sia residenziali che semiresidenziali. Qualche anno fa abbiamo costruito la Residenza Villa Anna, nei pressi dell’Ospedale Madonna delle Grazie con un investimento di circa 10 milioni di euro. La scelta era ricaduta sul territorio materano sapendo del Piano sanitario integrato della salute e dei servizi alla persona e alla comunità 2012-2015  che attribuiva all’Asm 220 posti letto di Rsa, ad oggi non utilizzati. A settembre 2019 riceviamo l’autorizzazione al funzionamento e iniziamo l’attività in regime totalmente privato. A luglio 2020 chiediamo il rilascio del nuovo parere di compatibilità sulla base del fabbisogno di posti letto della Regione Basilicata. Un passaggio fondamentale perché grazie all’eventuale compartecipazione sulla retta di degenza della Regione Basilicata, si renderebbe fruibile la struttura a un ventaglio molto più ampio di persone. Villa Anna – ha proseguito Dinoia – conta 87 posti letto suddivisi in nuclei di degenza ed è pronta ad accogliere non solo anziani non autosufficienti, ma anche stati vegetativi, sla e patologie similari. A pieno regime darebbe occupazione a circa 80 lavoratori”. “L’ufficio regionale competente ad oggi – hanno evidenziato Dinoia e  Stamerra – continua a ribadirci che è in corso il calcolo del fabbisogno sanitario e sociosanitario della Regione Basilicata e che tutte le istanze di verifica di compatibilità ai sensi dell’art.3 della L.R. 28/2000 saranno istruite a seguito della determina del nuovo piano. E’ trascorso oltre un anno. Siamo arrivati al limite del sostenibile, sia economicamente che moralmente. Adesso – hanno concludo – è arrivato il momento di dare una risposta ai più di 30 lavoratori e alle 45 famiglie che ci hanno affidato i loro cari”.

L’organismo consiliare, dopo gli interventi dei consiglieri Acito, Trerotola, Carlucci e Bellettieri, ha preso in carica la problematica impegnandosi ad effettuare le verifiche opportune presso il dipartimento competente al fine di una positiva risoluzione della questione.

La seconda Commissione consiliare ha, poi, espresso parere favorevole a maggioranza sulla delibera di Giunta regionale inerente il Piano delle attività 2021 della Fondazione Lucana Film Commission. Hanno votato favorevolmente i consiglieri Sileo (Lega), Bellettieri e Acito (Fi), Trerotola (Pl), si sono astenuti i consiglieri Carlucci (M5s) e Braia (Iv).

Il parere della Commissione sulla delibera di Giunta riguardante il Piano regionale dello spettacolo 2021, su richiesta della consigliera Sileo, è stato rinviato dopo l’audizione in quarta Commissione consiliare della dirigente Patrizia Minardi.

Erano presenti ai lavori dell’organismo consiliare oltre al presidente Braia (Iv), i consiglieri Bellettieri e Acito (Fi), Sileo (Lega), Carlucci (M5s), Trerotola (Pl), Coviello (Fdi).

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