Il comandante Barisano in visita presso la Provincia

L’esecutivo politico e il vertice amministrativo della Provincia di Matera hanno incontrato il nuovo comandante dei Vigili del fuoco Eugenio Barisano. Oltre al neo comandante e al presidente dell’Ente e alla giunta erano presenti il presidente del Consiglio, Aldo Chietera, i dirigenti Franco Menzella, Vito Valentino ed Enrico De Capua, e il capo di gabinetto, Damiano Porcari.

Un clima di benvenuto e cordialità ha accompagnato il confronto tra le parti che si sono reciprocamente rese disponibili a instaurare forme di collaborazione ampie e articolate: “nell’interesse della tutela e della salvaguardia della sicurezza di un territorio provinciale – ha rimarcato il presidente Stella – caratterizzato da forme di dissesto idrogeologico difficile e pericolose che noi puntualmente evidenziamo nel documento “Analisi degli scenari di rischio”. Problema ingente che potremo, come negli anni passati, affrontare meglio proprio grazie alla professionalità e al coraggio dei Vigili del Fuoco che agiranno insieme, tra gli altri, ai nostri forestali.”

Un incontro che ha dato spazio anche ai ricordi dei comandanti, “brillanti ed eccellenti”, che si sono succeduti alla guida della Caserma di Matera. Il comandante Barisano ha espresso completa condivisione per lo spirito collaborativo: “che deve contraddistinguere un rapporto istituzionale orientato alla prevenzione, piuttosto che alla cura. Un atteggiamento che consente di superare anche grosse criticità come quelle che caratterizzano il Materano.”

Grande attenzione al territorio che saluterebbe con entusiasmo il rientro dei propri vigili del fuoco in servizio fuori sede. Una proposta del presidente Stella sulla quale il comandante Barisano ha detto di poter ragionare: “in considerazione della necessità di potenziare la sezione distaccata di Pisticci che conta poche unità, ma che copre un’area estesa”. Ottima interlocuzione, sia sotto il profilo umano che professionale, che ha salutato un nuovo inizio all’insegna della sicurezza per le 31 comunità.

 

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