Il Comune di Craco isolato dal resto della regione

Una grave emergenza il crollo del ponte tra Craco e Pisticci sulla 176 che di fatto ha isolato la popolazione del Comune di Craco e ha creato gravi disagi alle popolazioni della Val D’Agri e della Valle del Sinni che attraverso tale importante arteria viaria sono collegate.

Nei giorni scorsi il primo cittadino di Craco, Pino Lacicerchia, ha chiesto una conferenza di servizio al Prefetto di Matera, ai Presidenti della Provincia di Matera Stella e della Regione Basilicata De Filippo oltre che ai Sindaci di Pisticci e Ferrandina, Di Trani e D’Amelio, per mettere a punto una strategia per il superamento della grave emergenza. A tal fine, il Sindaco di Craco è stato molto puntuale nel dettagliare i gravi disagi conseguenti per la popolazione (studenti, utenti dei presidi ospedalieri di Matera, Potenza e Rionero, lavoratori pendolari, utenti vari del servizio pubblico delle autolinee Liscio, impossibilità di rifornimento di carburante, disagi e difficoltà varie per le aziende agricole (prodotti orticoli) e zootecniche (latte).

Il Sindaco di Pisticci, dr. Di Trani, prendendo atto che il crollo del ponte è in relazione anche all’intenso traffico pesante di questi ultimi anni di camion della filiera del petrolio che trasportano i reflui inquinanti delle estrazioni del petrolio della Val D’Agri a Pisticci Scalo ha giustamente sottolineato che le royalties del petrolio siano anche indirizzate a risolvere i problemi strutturali che l’estrazione petrolifera crea anche nel nostro territorio (inquinamento e miasmi a parte!) indirizzando un chiaro invito alla Regione Basilicata e al Presidente De Filippo per il finanziamento necessario alla ricostruzione della struttura crollata.

Ma, è sopraggiunta la doccia fredda del comunicato che si riporta: BASICATANET11/03/2013 17:37

Fondi Royalty tutti impegnati, vano invocarne nuovi impieghi

Dal 2011 interamente assorbiti nel bilancio regionale per far fronte ai tagli di trasferimenti e di servizi prima a carico dello Stato

In merito alla richiesta di intervento con le royalty del petrolio per far fronte alle diverse difficoltà che si verificano sul territorio lucano (richiesta periodicamente avanzata in una serie di comunicati e prese di posizione, da ultimo alcune sul crollo del ponte tra Craco e Pisticci), si fa presente che detti fondi sono tutti interamente utilizzati nel bilancio di esercizio 2013 e non ne esistono di disponibili.

Questa situazione perdura già almeno dal 2011 quando, a fronte dei continui tagli a trasferimenti e servizi da parte dello Stato, la Regione ha dovuto farsi carico di una serie di partite (dal personale delle Comunità montane ai soldi per le politiche sociali, dalla forestazione alle vie blu, dal Copes ai fondi per la sanità) a seguito delle quali è stato necessario impegnare nel bilancio il 100% delle royalty. Tale stato dei fatti è stato dichiarato e denunciato dalla giunta già, come detto, da almeno due anni (e ribadito anche in situazioni decisamente difficili come l’alluvione del 2011) per cui continuare oggi ad invocare l’utilizzo delle royalty per far fronte ad ogni situazione sicuramente finisce con il non apportare alcun contributo alla risoluzione dei problemi.

Qualsiasi commento è superfluo.

IL COORDINAMENTO SEZIONE PDL PISTICCI E MARCONIA

 

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