Il comune di Muro Lucano presenta il progetto pilota ‘La Via Herculea’

muro_lucanoGli Enti Locali soggetti attivi nella nuova fase di programmazione europea dei fondi strutturali. Così il Comune di Muro Lucano presenta l’innovativo progetto pilota “La Via Herculea” per circa 100 milioni di euro. Lo rende noto il sindaco, Gerardo Mariani annunciando che l’Amministrazione murese “punta sulla strategia di sviluppo locale condivisa dal Ministero per la coesione territoriale in base all’Accordo di partenariato per i fondi strutturali 2014/2020”.

“Il Progetto Pilota di valorizzazione delle aree interne gravitanti sulla “Via Herculea”: dalla ricostruzione del dopo terremoto allo sviluppo” sarà presentato ufficialmente, il 20 dicembre alle ore 11, nella Sala Consiliare del Comune di Muro Lucano. Interverranno, oltre al sindaco Mariani, i primi cittadini dei Comuni delle Aree Interne gravitanti sulla Via Herculea, l’Apt, l’Università degli Studi della Basilicata, i referenti del Ministero per la coesione territoriali, della Regione Basilicata e della Regione Campania.

“Consapevoli delle opportunità aperte dalla nuova stagione di programmazione europea- ha precisato Mariani- il Comune di Muro Lucano ha avviato formalmente l’iniziativa (delibera n 133 del 30 novembre 2013) con l’obiettivo di predisporre un Progetto Pilota sulle Aree Interne che gravitano sul percorso di un’antica strada romana, la Via Herculea, che in alcuni tratti è in parallelo con Via Appia e riconnette – lungo l’Appennino Ariano Irpino- Venosa, Grumento sino a Rotonda”.

“Il Comune di Muro Lucano ha colto nell’attivazione e nell’ attuazione di un progetto pilota –ha aggiunto Mariani- una grande opportunità per le aree interne della Basilicata e dell’Irpinia. In pratica è una preziosa opportunità per utilizzare i giacimenti di risorse di sviluppo e saldare la fase di completamento dell’infrastrutturazione/ricostruzione del post terremoto ed avviare una nuova fase di sviluppo”.

“La valorizzazione delle destinazioni e delle identità locali che compongono lo straordinario caleidoscopio europeo è alla base dell’approccio assunto dalle politiche europee sul turismo, ed in particolare del favore prestato al turismo di prossimità ed ai sistemi turistici locali. La mission è quella rigenerare nelle comunità locali – ha sottolineato Mariani- lo scambio tra culture, potenziare la capacità di accoglienza e la predisposizione all’ospitalità delle Città Europee valorizzando nel contempo le innumerevoli identità locali, i patrimoni culturali ed artistici, le tradizioni e gli ambienti sociali, i giacimenti enogastronomici con il paniere dei prodotti tipici. Si punta così a promuovere l’occupazione lungo tutta la filiera turistica, agricola ed imprenditoriale”

Per Mariani “oggi i processi di valorizzazione di queste risorse sono favoriti dalla disponibilità di una gamma estesa di innovazioni di tipo organizzativo e di tipo tecnologico, idonee a sviluppare prodotti e servizi competitivi sui mercati nazionali e internazionali. I partner, pertanto, si impegnano a promuovere un’azione integrata che, superando la logica del localismo, sia volta a favorire la produttività, la coesione sociale e la cooperazione del territorio”.

“Il Comune di Muro Lucano dà il proprio contributo- ha concluso Mariani- a questa piattaforma culturale e di politiche di sviluppo inserite nel percorso “Esperti in modelli innovativi di gestione dei beni culturali” finanziato dalla Regione Basilicata (POR-FSE 2007-2013), per l’individuazione di un sistema di beni culturali, rispetto al quale ricercare ed implementare modelli innovativi di gestione e di sviluppo locale e non per un nuovo sviluppo che parte in primis dalla coesione del territorio”.