BasilicataPoliticaSecondo_Piano

Il consigliere Modarello invita i suoi colleghi ad aderire all’iniziativa ‘Una scelta in Comune’

Il consigliere Provinciale Gianluca Modarelli (Forza Italia) invita tutti i comuni della Provincia di Matera ad aderire all’iniziativa nazionale “Una scelta in Comune” per l’attivazione del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà di donare organi e/o tessuti al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità.
Con il rilascio e il rinnovo della carta d’identità è possibile, grazie alla legge n. 25 del 26 febbraio 2010, nota come Milleproroghe e la L. 9 agosto 2013 n. 98, per i cittadini, manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi. Tale manifestazione è una facoltà e non un obbligo e comparirà sul retro del documento.
Il Decreto del Fare ha introdotto, nel 2013, l’articolo che obbliga i comuni a inserire nel SIT tutte le intenzioni di volontà espresse dai donatori nell’atto di rinnovare o richiedere la carta di identità. I cittadini maggiorenni, quindi, al momento del rilascio della carta d’identità o al momento di rinnovarla, possono (possono anche non farlo) rendere una dichiarazione circa la propria volontà o diniego ad essere donatori di organi, firmando un semplice modulo. Il modulo verrà poi inviato al SIT (Sistema Informativo Trapianti) organo deputato ad essere consultato in caso di necessità.
Ci sono migliaia di cittadini – dichiara il consigliere Provinciale Gianluca Modarelli (Forza Italia) – che per poter vivere hanno bisogno di un trapianto ed ogni giorno sperano che questo possa accadere, tutti potrebbero alimentare questa speranza con un semplice gesto: una firma per diventare donatori.
Ritengo utile, nel massimo rispetto della libertà di coscienza di ciascuno, con la mia proposta, facilitare, (adottando una delibera di giunta comunale, fac simile scaricabile dal sito del Ministero della Salute), il compito a quanti vogliono compiere un atto di solidarietà verso il prossimo, che possa concretizzarsi attraverso l’inserimento della propria disponibilità in un registro nazionale. La donazione dei propri organi – continua Modarelli – in caso di morte è un atto di amore e di solidarietà che può cambiare o salvare la vita di molte persone. In Italia sono ancora migliaia i malati in lista di attesa per un trapianto di un organo. Solo incentivando le donazioni post mortem potremo dare loro una speranza e salvare vite umane. Come dice lo slogan della giornata Europea per la donazione di organi – conclude Modarelli – “PRIMA CHE SIA TARDI DICHIARA IL TUO AMORE”…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *