Il Generale Vincenzo Procacci, visita il Parco regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane

giardino erbe officinaliAd un anno dalla nomina come Comandante della Legione Carabinieri di Basilicata, il Generale Vincenzo Procacci, giunto da Napoli, continua le sue visite di cortesia tra gli Enti della Basilicata per conoscere meglio le realtà lavorative lucane divise in 104 stazioni. Ora è toccato al Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane ospitare il Generale Procacci, che è stato affiancato da Antonello De Carolis, Comandante della Stazione dei carabinieri di Accettura e dal dott. Giovanni Adinolfi Commissario Capo dell’Ufficio Territoriale par la Biodiversità CFS Potenza. A fare gli onori di casa il Presidente Rocco Lombardi ed i membri del consiglio direttivo, Mario Atlante, vice presidente, ed i consiglieri Giacomo Spinelli e Salvatore Dimilta. Il tour all’interno della sede del parco in località Palazzo ad Accettura è iniziato con la visita alla chiesetta di Santa Chiara, piccola chiesa appartenente ad un insediamento monastico risalente al XII secolo di origine Basiliana, fondato da San Guglielmo da Vercelli che intorno al 1123 visse come eremita in questi luoghi. A riscuotere interesse da parte degli ospiti anche la visita all’orto botanico, un giardino delle erbe officinali, realizzato su un terrazzamento benedettino del XI secolo, recentemente ripristinato con tecniche di ingegneria naturalistica, un’ aula didattica munita di distillatore e un’olfattoteca che raccoglie decine di essenze officinali. Il direttore del Parco, dott. Marco Delorenzo ha illustrato tutte le attività messe in atto dall’Ente : il progetto sul monitoraggio della cicogna nera che nidifica ogni anno tra le guglie dolomitiche; il progetto sul biancone che permette di acquisire, attraverso il marcaggio con trasmittenti satellitari di 5 individui, importanti dati sulle strategie migratorie adottate della specie; il programma life,il programma comunitario per contribuire allo sviluppo e all’attuazione della legislazione e della politica comunitaria in materia ambientale e sin dall’inizio indirizza la propria azione anche alla conservazione della natura, ed alla protezione degli habitat e delle specie interessate dalla Direttiva 92/43/CEE Habitat e dalla Direttiva 79/409/CEE Uccelli selvatici. Oltre a questi progetti il direttore Delorenzo ha affrontato anche le tematiche rivolte all’educazione ambientale ed alla gestione dei cinghiali. L’escursione si è conclusa con la visita a Pian di Gilio dove tra lepri, daini e caprioli il generale Procacci oltre a porgere i complimenti al direttivo ed alle unità operative dell’ente ha garantito la sua massima disponibilità e collaborazione per qualsiasi evenienza.

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