Il mondo produttivo incontra i candidati alla Presidenza della Regione Basilicata per un confronto aperto sui temi dello sviluppo

urne elettoraliL’appuntamento, fissato per martedi 12 novembre, alle ore 17.00, presso il Park Hotel di Potenza è organizzato da Confindustria Basilicata e Pensiamo Basilicata. “Abbiamo scelto per questo incontro un titolo eloquente, ‘Basilicata impresa possibile’ – ha dichiarato Michele Somma, Presidente Confindustria Basilicata – nella consapevolezza che la crescita e lo sviluppo della regione passano ineludibilmente attraverso un sostegno alla competitività del territorio e del suo tessuto industriale, unico strumento reale per generare occupazione e garantire equilibrio sociale. Occorre per questo coniugare armonicamente il coraggio e la responsabilità. Abbiamo risorse di straordinario valore, in primis il petrolio, che pongono la Basilicata in una posizione di potenziale vantaggio rispetto ad altre regioni del mezzogiorno. È necessario, però, uno sforzo comune di analisi, di prospettiva, di pragmatismo. Ed è su questo solco che vogliamo costruire una relazione di confronto con chi si candida ad accogliere la più alta responsabilità istituzionale”.

“Mai come in questo momento – ha aggiunto Paolo Laguardia, coordinatore di Pensiamo Basilicata – il mondo dell’impresa è soffocato da una morsa durissima, che rischia di portare all’asfissia definitiva il sistema economico regionale, con difficoltà accentuate soprattutto per le realtà di piccole e medie dimensioni, per gli artigiani, per il settore primario, per il commercio, per la cooperazione. È una situazione drammatica che necessita di essere affrontata con urgenza e, al contempo, di essere condivisa con le istituzioni. Ciascuno secondo le proprie specifiche responsabilità, abbiamo tutti l’obbligo di fare bene e fare presto per evitare il tracollo definitivo. Questo confronto con i candidati rappresenta un’opportunità per ribadire, con chiarezza, le urgenze del mondo dell’impresa, in modo da disegnare percorsi istituzionali in grado di comprendere e assecondare queste necessità”.

 

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