Il Parco dell’Appennino Lucano promosso in Australia

In Australia per promuovere la Basilicata e le sue bellezze grazie al cinema, ma anche per testimoniare la sfida che il più giovane Parco nazionale italiano si trova ad affrontare a causa della convivenza tra natura protetta ed estrazioni petrolifere. Non è un caso che della delegazione lucana sbarcata a Melbourne lo scorso 17 settembre, e trattenutasi in Australia per cinque giorni, facesse parte anche il commissario del Parco dell’Appennino Lucano Domenico Totaro, insieme al Presidente della Commissione Regionale dei Lucani all’Estero Antonio di Sanza, al prof. Michele Greco dell’Università della Basilicata, al rappresentante dell’Apt Mikaela Bandini, e al dott. Rocco Messina per la Regione. Sullo sfondo della celebrazione dell’Italian Film Festival, in cui ha fatto la parte del leone il “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo, si sono tenuti incontri, cerimonie e degustazioni all’insegna dei prodotti tipici regionali, il tutto allo scopo di stringere contatti con l’Australia e con la comunità lucana che vive in quel paese. Tra le varie iniziative non poteva mancare un adeguato spazio dedicato alla presentazione del patrimonio naturale di cui la Basilicata è ricca e che ne rappresenta, com’è stato sottolineato, uno dei maggiori brand col quale la regione si presenta al mondo. La sfida della coesistenza tra l’ecosistema da proteggere e salvaguardare da una parte e le attività di estrazione petrolifera in atto, sono state oggetto delle relazioni che il commissario del Parco Appennino Lucano Domenico Totaro ha tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne e presso quello di Sydney. Importante è stato anche l’incontro tenutosi presso il Department of Business and Innovation di Melbourne, utile per aprire canali ufficiali di cooperazione tra lo Stato del Victoria e Regione Basilicata, rappresentata in questo caso dal dott. Rocco Messina. Grazie alla presenza del prof. Greco e di un rappresentante dell’Apt Basilicata, sono stati affrontati temi importanti come l’agrobusiness, il turismo, la ricerca e lo sviluppo, la protezione e lo sfruttamento del territorio. Quanto al primo tema, fondamentale per la produzione enogastronomica, è stata evidenziata l’importanza della tipicità nella promozione dei prodotti italiani in Australia, alla base del successo del Made in Italy, per il quale è essenziale anche, è stato detto, il mix fra natura, cultura ed enogastronomia, che le famiglie australiane apprezzano molto. Importanti azioni di collaborazione, è stato sottolineato, possono essere sviluppati nel settore della ricerca, mettendo a frutto il grande patrimonio di conoscenze rappresentato dai giovani laureati lucani e dall’Università della Basilicata. Scambi di questa natura, ha sottolineato il commissario Totaro, sono essenziali soprattutto nel campo della protezione e salvaguardia dell’ambiente nelle aree protette. A tal proposito di grande importanza è stato l’incontro presso la sede dell’autorità di gestione di Parks Victoria a Melbourne, dove sono stati evidenziati i possibili punti di contatto tra il Parco dell’Appennino Lucano e il Parks Victoria, da poter sviluppare nell’ambito di un accordo che potrebbe riguardare l’addestramento e la formazione degli operatori dei parchi rispetto al tema della sorveglianza e monitoraggio ambientale delle componenti biotiche e abiotiche, e del turismo sostenibile. A riguardo sarebbe fondamentale l’esperienza dei parchi italiani nella valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, mentre dall’altra parte si potrebbe sfruttare l’esperienza di cooperazione internazionale con i parchi canadesi e americani capitalizzata negli anni da quelli australiani. Alla luce di tutto questo si è concordato di sottoscrivere una lettera di intenti che possa costituire un primo generale documento di inizio della cooperazione.

 

 

 

 

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