Il parlamentare pugliese Zizza contrario alla nomina di Mariella Milani come presidente dell’Oasi di Torre Guaceto

torre guaceto“La giornalista televisiva Rai Mariella Milani, proprietaria di una villetta in località Monticelli a Ostuni (Brindisi), non può essere la presidente dell’oasi marina protetta Wwf di Torre Guaceto, perchè è stata condannata con sentenza definitiva per abusivismo edilizio sulla costa e perche’ si occupa di moda e non ha le competenze necessarie”. Lo sostiene in una nota il senatore del Pdl Vittorio Zizza. La nomina del Presidente dell’Oasi è competenza del sindaco di Carovigno (BR), attualmente Cosimo Mele, mentre il vicepresidente è scelto dal primo cittadino di Brindisi, oggi Mimmo Consales.

“La nomina di Milani è inopportuna nel merito e grave, perché va a detrimento dei talenti e delle professionalità del territorio. – ha continuato Zizza – La signora Milani è giornalista e non ha nessun tipo di esperienza professionale che ne possa giustificare la nomina. Sul sito del Tg2 si legge, testualmente, che svolge da 16 anni il ruolo di critico di moda”. Ma questo non è il punto principale su cui batte Zizza, dal momento che il fatto grave sarebbe un altro, vale a dire che la giornalista è stata condannata in via definitiva per abusivismo edilizio.

“Inoltre risultano a carico della Milani due cause in corso per abusi edilizi e cinque ordinanze, tra il 2007 e il 2012, di demolizione per opere abusive non sanate né sanabili”, aggiunge il parlamentare pidiellino. Si tratterebbe di opere eseguite per la ristrutturazione proprio della sua abitazione che si affaccia sul mare di Ostuni. “Torre Guaceto – chiosa Zizza – fa parte della lista delle Aree Speciali di Interesse Mediterraneo. Essa presenta uno straordinario pregio paesaggistico e ambientale. Proprio per queste caratteristiche di eccellenza Torre Guaceto gode di tutele particolari. Elementari ragioni di opportunità e buon senso suggerirebbero, quindi maggiore attenzione rispetto ad un curriculum quanto meno imbarazzante”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *