Il PD di Palazzo San Gervasio discute le problematiche degli extracomunitari.

Considero positivo, l’impegno che si sta auspicando a livello regionale da parte dei Consiglieri che hanno sottoscritto una Mozione sul problema dell’accoglienza degli extracomunitari nell’Alto Bradano.Credo che, alla luce di quanto è accaduto nell’ultimo anno, dove nelle campagne di Palazzo San Gervasio, abbiamo assistito a situazioni deplorevoli per un paese civile in tema di accoglienza, il Comune di Palazzo San Gervasio e le Istituzioni preposte si mettano al lavoro fin da oggi, per evitare di creare perenni emergenze.L’impegno dovrà essere quello di non continuare a sprecare fondi pubblici, senza nessuna visione di una soluzione strutturale. Peraltro, con l’aggiunta di creare problemi sanitari di difficile contenimento. Bisogna tornare a considerare l’immigrazione come un fattore di importanza sociale ed economico per l’intera zona che, a dispetto di quanto si racconti, vive di una necessità consistente del fabbisogno di manodopera in agricoltura degli stessi. In questo momento, ritengo che non serva affatto la logica dello “scarica barile”, come è avvenuto nell’ultimo periodo da parte dell’Amministrazione comunale, sul perché non abbia aperto il centro di Accoglienza e, ancora peggio, non abbia vigilato sulla struttura dopo che Regione e Provincia hanno investito fino a questo momento circa 1 milione di euro. Ne,  possono essere utili le polemiche affrontate nei Convegni sull’ergersi a capofila o mandatari della ragione, tra volontari.

Così come risulta inconcepibile che, il Sindaco Pagano si celi dietro il silenzio delle interpellanze da parte di Consiglieri comunali, sull’attivazione e la gestione dello Sportello Informativo per migranti.

Gli stessi, denunciano alcune incongruenze, venutesi a formare, con la stessa gestione che, pare essere fuori dai canoni previsti.

Se fino ad oggi tutto ha funzionato sotto l’aspetto sociale, ritengo che, lo si deve alla bontà della popolazione ed all’instancabile fattore umano che ha visto impegnati le Associazioni di volontariato e della Chiesa.

Nel prossimo mese, tramite l’Associazione Progetto Democratico, proporremo un tavolo di discussione affinchè nel breve periodo venga trovata una soluzione stabile e definitiva.

   Savino Italiano

     Componente Assemblea Provinciale

Partito Democratico

Palazzo San Gervasio

Considero positivo, l’impegno che si sta auspicando a livello regionale da parte dei Consiglieri che hanno sottoscritto una Mozione sul problema dell’accoglienza degli extracomunitari nell’Alto Bradano.

Credo che, alla luce di quanto è accaduto nell’ultimo anno, dove nelle campagne di Palazzo San Gervasio, abbiamo assistito a situazioni deplorevoli per un paese civile in tema di accoglienza, il Comune di Palazzo San Gervasio e le Istituzioni preposte si mettano al lavoro fin da oggi, per evitare di creare perenni emergenze.

L’impegno dovrà essere quello di non continuare a sprecare fondi pubblici, senza nessuna visione di una soluzione strutturale. Peraltro, con l’aggiunta di creare problemi sanitari di difficile contenimento.

Bisogna tornare a considerare l’immigrazione come un fattore di importanza sociale ed economico per l’intera zona che, a dispetto di quanto si racconti, vive di una necessità consistente del fabbisogno di manodopera in agricoltura degli stessi.

In questo momento, ritengo che non serva affatto la logica dello “scarica barile”, come è avvenuto nell’ultimo periodo da parte dell’Amministrazione comunale, sul perché non abbia aperto il centro di Accoglienza e, ancora peggio, non abbia vigilato sulla struttura dopo che Regione e Provincia hanno investito fino a questo momento circa 1 milione di euro. Ne,  possono essere utili le polemiche affrontate nei Convegni sull’ergersi a capofila o mandatari della ragione, tra volontari.

Così come risulta inconcepibile che, il Sindaco Pagano si celi dietro il silenzio delle interpellanze da parte di Consiglieri comunali, sull’attivazione e la gestione dello Sportello Informativo per migranti.

Gli stessi, denunciano alcune incongruenze, venutesi a formare, con la stessa gestione che, pare essere fuori dai canoni previsti.

Se fino ad oggi tutto ha funzionato sotto l’aspetto sociale, ritengo che, lo si deve alla bontà della popolazione ed all’instancabile fattore umano che ha visto impegnati le Associazioni di volontariato e della Chiesa.

Nel prossimo mese, tramite l’Associazione Progetto Democratico, proporremo un tavolo di discussione affinchè nel breve periodo venga trovata una soluzione stabile e definitiva.

   Savino Italiano

     Componente Assemblea Provinciale

Partito Democratico

Palazzo San Gervasio

Considero positivo, l’impegno che si sta auspicando a livello regionale da parte dei Consiglieri che hanno sottoscritto una Mozione sul problema dell’accoglienza degli extracomunitari nell’Alto Bradano. Credo che, alla luce di quanto è accaduto nell’ultimo anno, dove nelle campagne di Palazzo San Gervasio, abbiamo assistito a situazioni deplorevoli per un paese civile in tema di accoglienza, il Comune di Palazzo San Gervasio e le Istituzioni preposte si mettano al lavoro fin da oggi, per evitare di creare perenni emergenze.L’impegno dovrà essere quello di non continuare a sprecare fondi pubblici, senza nessuna visione di una soluzione strutturale. Peraltro, con l’aggiunta di creare problemi sanitari di difficile contenimento.Bisogna tornare a considerare l’immigrazione come un fattore di importanza sociale ed economico per l’intera zona che, a dispetto di quanto si racconti, vive di una necessità consistente del fabbisogno di manodopera in agricoltura degli stessi. In questo momento, ritengo che non serva affatto la logica dello “scarica barile”, come è avvenuto nell’ultimo periodo da parte dell’Amministrazione comunale, sul perché non abbia aperto il centro di Accoglienza e, ancora peggio, non abbia vigilato sulla struttura dopo che Regione e Provincia hanno investito fino a questo momento circa 1 milione di euro. Ne,  possono essere utili le polemiche affrontate nei Convegni sull’ergersi a capofila o mandatari della ragione, tra volontari.Così come risulta inconcepibile che, il Sindaco Pagano si celi dietro il silenzio delle interpellanze da parte di Consiglieri comunali, sull’attivazione e la gestione dello Sportello Informativo per migranti.Gli stessi, denunciano alcune incongruenze, venutesi a formare, con la stessa gestione che, pare essere fuori dai canoni previsti.Se fino ad oggi tutto ha funzionato sotto l’aspetto sociale, ritengo che, lo si deve alla bontà della popolazione ed all’instancabile fattore umano che ha visto impegnati le Associazioni di volontariato e della Chiesa.Nel prossimo mese, tramite l’Associazione Progetto Democratico, proporremo un tavolo di discussione affinchè nel breve periodo venga trovata una soluzione stabile e definitiva.

                                                                                                                                                                                  Savino Italiano

                                                                                                                             Componente Assemblea Provinciale Partito Democratico Palazzo San Gervasio

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