Il sindaco di Latronico chiede di “rivedere” l’istituzione della zona rossa in Basilicata

“Condivido la lettera dei sindaci voluta fortemente dal primo cittadino di Maschito, Rossana Musacchio Adorisio, così come il pensiero del consigliere regionale Mario Polese, sulla necessità di approfondire le questioni della zona rossa in Basilicata! Anche per evitare che una cosa del genere possa riaccadere”. Lo ha detto Fausto Di Maria, sindaco di Latronico, circa la richiesta espressa da 25 suoi ‘colleghi’ di istituire zone rosse comunali.
“Sono convinto che bisogna intervenire nei territori direttamente dove partono focolai, e soprattutto intervenire tempestivamente! Questa è la forma migliore per evitare il peggio. – dice Di Maria – Io stesso, nel mese di novembre, mi resi protagonista di un’ordinanza nella mia comunità di Latronico per una chiusura totale, forzando anche le normative sulle competenze, ma fu l’unico modo per arrestare il contagio che ormai era fuori controllo. All’inizio quell’atto non fu capito molto ma poi nei giorni seguenti tutti ne capirono la motivazione!Sarebbe opportuno che anche la regione Basilicata spesso potesse utilizzare come fa il Ministero la predisposizioni di atti per circoscrivere nei comuni le zone ad alto contagio! Come già aveva fatto anche in precedenza! Ci vorrebbe un monitoraggio attraverso il controllo di alcuni dati in base alla popolazione da far scattare zona rossa automaticamente nei confini comunali come accade per le regioni da parte del Ministero della Salute”!

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