Il Tar annulla la vendita del Tribunale di Potenza

Il Tar per la Basilicata ha annullato la delibera numero 84 del 30 luglio 2008 del Consiglio Comunale di Potenza e gli atti successivi che riguardano la vendita del Tribunale del capoluogo lucano. Il ricorso era stato presentato dal ministero della Giustizia, contro il Comune e la società immobiliare ‘Maya’, che avrebbe dovuto acquisire l’immobile, con l’intervento, ad adiuvandum, dell’associazione di avvocati ‘Autonomia Forense’.

“Si tratta di una buona notizia che premia e soddisfa quanti si sono battuti per evitare che passasse una misura di finanza ultra creativa presentata dagli amministratori del Comune di Potenza come esempio di buona pratica a livello nazionale ed europea”, ha detto, in un comunicato, Pietro Simonetti (Cseres). In definitiva, il Comune di Potenza avrebbe incassato oltre 30 milioni e, dopo il contestuale fitto, remunerato il privato acquirente con oltre 120 milioni di euro, al netto di altre spese di gestione pari a 60 milioni in trentennio.

 

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