Il TAR Basilicata accoglie il ricorso della General Service nei confronti dell’Università degli Studi della Basilicata

Il Tribunale Amministrativo della Basilicata ha accolto il ricorso proposto dalla General Service nei confronti dell’Università degli Studi della Basilicata per l’affidamento tramite convenzione del servizio di pulizia e giardinaggio degli spazi universitari alla Romeo Gestioni Spa.

Già nel mese di novembre scorso avevamo denunciato l’anomalia di tale affidamento. Da un lato infatti c’era un bando pubblico (aprile 2012), le relative offerte delle imprese (luglio 2012- 37 imprese), il lavoro della Commissione che aveva già formulato l’elenco delle imprese concorrenti ammesse (settembre 2012), e dall’altro gli uffici del Direttore Generale che richiedevano il preventivo di adesione alla Consip (9 agosto) per poi formalizzare l’adesione (settembre) e comunicare alle ditte partecipanti (19 ottobre) la revoca della gara e il contestuale affidamento dei servizi mediante convenzione Consip alla Romeo Gestioni di Napoli. Lavori che poi la Romeo Gestione affida in sub appalto alla Logica Servizi di Potenza (1 novembre 2012) (impresa esclusa dalla gara) e all’Unibas, pare, nella fretta “dimenticano” di verificare l’esistenza dell’autorizzazione Consip e di altro in favore del subappaltatore, non essendo la Logica Servizi, consorziata o nell’elenco delle ditte consorziate a Consip spa. Insomma oggi il Tar della Basilicata conferma quanto denunciato accogliendo in pieno il ricorso. Ennesima dimostrazione, la sentenza del Tar, di quanto da tempo andiamo denunciando, ovvero un “sistema Basilicata” ben radicato anche all’interno dell’Ateneo Lucano.

Facciamo appello al magnifico Rettore dell’Unibas affinché venga fatta chiarezza e si stabiliscano le condizioni di rispetto della Legge e che in futuro non abbiano più ad accadere episodi che nuocciono alla culla della cultura lucana “sostenuta” da ogni lucano con 13 milioni di euro all’anno.

Gianni Rosa e Mario Venezia – Fratelli d’Italia Basilicata

 

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