Ilva, Fim Cisl: “Mantenere alta l’attenzione”

La FIM Cisl, alla luce del forte clima di tensione e preoccupazione sviluppatosi nelle ultime ore tra i dipendenti dell’ILVA, i quali vedono a seriamente a rischio la tutela del proprio posto di lavoro, al fine di far prevalere il buon senso, cercando di trovare un giusto equilibrio che miri al fondamentale concetto di ecosostenibilità, ritiene opportuno mantenere alta l’attenzione, facendo giungere all’intera opinione l’importante messaggio:

ARRESTARE LA PRODUZIONE VUOL DIRE

SPEGNERE LE SPERANZE ED IL FUTURO DEI LAVORATORI

Occorre trovare una convergenza tra le istanze del rispetto ambientale, il diritto dei cittadini alla salute e attività produttiva. La FIM Cisl auspica che si faccia il possibile per salvaguardare i livelli occupazionali per evitare che il Mezzogiorno, e in particolar modo il nostro territorio, che già si trova a vivere una fase molto critica, venga travolto da un vero e proprio disastro occupazionale. Non vogliamo creare alcuna frattura fra la produzione e la tutela dell’ambiente, intesa anche come salute per gli uomini.

La FIM Cisl ritiene che sia da tempo scaduta la fase di tatticismi, annunci e risposte palliative agli obiettivi di ambientalizzazione e di salvaguardia occupazionale. Riteniamo che la gran parte degli interventi, anche attraverso una loro periodizzazione, sia compatibile con l’attività produttiva e pertanto con la salvaguardia dell’occupazione.

Non abbiamo mai contrastato né messo in discussione le prerogative della magistratura e la sua autonomia, la cui portata tuttavia, debba tener conto dei riflessi sociali che può determinare.

Affinché il dramma umano, costituito dalle tensioni di questi giorni,non venga ignorato, la FIM Cisl, ha inteso rafforzare il presidio permanente davanti alla direzione ILVA, così come stabilito già dal luglio scorso.

Ufficio stampa FIM Cisl

 

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