Importanti novità dal consiglio comunale di Matera

Imprenditori di una nota casa automobilistica alle 10,30 di giovedì 29 ottobre raggiungeranno il Comune di Matera per incontrare il sindaco De Ruggieri e presentare il progetto di un prototipo di mezzo elettrico per la città dei Sassi. De Ruggieri ha già anticipato che chiederà alla casa automobilistica di realizzare la fabbrica che dovrà produrre questo mezzo di automazione elettrico sul nostro territorio, presumibilmente nell’area di La Martella dove le condizioni per l’acquisto di un suolo destinato ad ospitare un’attività industriale sono molto vantaggiose per gli investitori (9 euro al metroquadro). E’ questa la notizia più importante annunciata dal primo cittadino di Matera nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, durato oltre tre ore e concluso dopo le 21,30. Nella sala consiliare della Provincia di Matera la seduta straordinaria si è aperta con l’approvazione all’unanimità della mozione a firma di diversi consiglieri comunali relativa al Centro Polifunzionale di Quartiere “Casino Padula” del rione Agna. A seguire è stata approvata all’unanimità anche la mozione a firma di diversi consiglieri comunali per l’individuazione di un immobile comunale da destinare a sede del Centro per l’impiego e il recupero degli oneri finanziari dovuti. In proposito il Consiglio ha annunciato di aver individuato i locali ubicati nella parte inferiore dell’edificio del centro commerciale “Il Circo”. A maggioranza è stata approvata invece la mozione a firma di diversi consiglieri comunali per l’affidamento incarichi esterni per le pratiche di condono inevase. I consiglieri sono stati quindi invitati a scegliere i componenti della commissione comunale per il diritto allo studio relativa all’anno scolastico 2015/16. Il regolamento prevede di nominare due componenti della maggioranza e uno dell’opposizione: sono stati eletti Gaspare L’Episcopia con 19 voti e Daniele Fragasso con 18 voti per la maggioranza, Gianni De Mola con 11 voti per l’opposizione, 1 scheda bianca. All’unanimità è stato approvato il Piano comunale per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2015/16 dopo la relazione dell’assessore alle politiche sociali Marilena Antonicelli.
E’ stato quindi eletto il Comitato di gestione Asili Nido. In questo caso il regolamento prevede la scelta di due rappresentanti dell’Amministrazione Comunale: sono stati eletti Augusto Toto per la maggioranza con 19 voti e Nunzia Antezza per l’opposizione con 11 voti. E’ stata quindi nominata la Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari: eletti Maria Teresa Vena con 19 voti per la maggioranza e Nicola Trombetta con 11 voti per l’opposizione, due le schede bianche. E’ stato quindi approvato di elevare da otto a undici il numero di licenze per il servizio pubblico di noleggio di motocarrozzetta con conducente per il trasporto turistico-commerciale. In questo caso maggioranza e opposizione hanno preferito esprimere un parere favorevole con qualche eccezione: 26 consiglieri hanno favorito l’approvazione mentre si sono astenuti nell’opposizione Nunzia Antezza, Vito Tralli e Pasquale Lionetti. Assenti Salvatore Adduce, Angelo Bianco e Carlo Antezza, contrario Antonio Materdomini.
Infine rispetto alla delibera di G.C. n. 302 dell’1/09/2015 che riguarda la piattaforma del trattamento di rifiuti solidi urbani in località “La Martella” per approvare le direttive che riguardano l’attività gestionale residua” l’assessore all’Ambiente Stefano Zoccali ha proposto di convocare un Consiglio comunale tematico. La richiesta è stata approvata all’unanimità e la seduta è stata sciolta.
Una apposita seduta probabilmente monotematica verrà dedicata alla delibera di giunta n.302 dell’1 settembre scorso sulla “Piattaforma trattamento rsu in località La Martella. Direttive per l’attività gestionale residua”. Lo ha deciso ieri sera il consiglio comunale su proposta dell’assessore all’Ambiente Stefano Zoccali che ha sottolineato l’importanza del tema e suggerito una seduta ad hoc per affrontare tutti gli aspetti che riguardano questa vicenda e il relativo dibattito che dovesse emergere.
Il consiglio comunale ha affrontato tutti gli altri punti all’ordine del giorno a cominciare dalla mozione presentata da alcuni consiglieri comunali e illustrata dal consigliere Augusto Toto (Forza Matera) sul centro polifunzionale del “Casino Padula”. Il dibattito ha coinvolti i consiglieri Antonio Materdomini (Movimento 5 Stelle), Angelo Cotugno (Matera Capitale), Salvatore Adduce e Giovanni Scarola (Pd), Nicola Trombetta (Insieme) Michele Casino (Forza Matera), Gianfranco De Mola (Matera 2019). La mozione è stata approvata con un emendamento di Adduce e con il solo voto contrario di Gaspare L’Episcopia (Cambiamo Matera) motivato proprio dalla richiesta del consigliere Adduce.
Il secondo punto all’ordine del giorno, una mozione presentata da diversi consiglieri sull’individuazione di un immobile da destinare a sede del centro per l’impiego e sul recupero degli oneri finanziari dovuti, è stato approvato con un solo voto contrario (Gaspare L’Episcopia). Augusto Toto ha illustrato il tema ripercorrendo la vicenda e sottolineando la necessità di giungere alla definizione del versamento degli oneri da parte dei Comuni della provincia, proponendo di destinare parte degli immobili comunali di via Sallustio al Centro per l’impiego. Il dibattito ha coinvolto i consiglieri Antonio Iacovone (Pd), Angelo Cotugno (Matera Capitale) e Giovanni Scarola (Pd.
Sul terzo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale, basato sulla mozione di alcuni consiglieri riguardo all’affidamento di incarichi esterni per le pratiche di condono inevase, il consigliere Augusto Toto si è soffermato soprattutto sull’insufficienza del settore urbanistico proponendo di costituire gruppi di lavoro, affidando all’esterno la cura delle pratiche inevase. La mozione è stata approvata a maggioranza con un emedamento del consigliere Toto. Il dibattito ha coinvolto i consiglieri Pasquale Lionetti (Api), Giovanni Scarola (Pd), Angelo Cotugno (Matera Capitale), Michele Casino (Forza Matera), Antonio Materdomini (M5s) e Vito Sasso (Lavoro e Sviluppo).
Il quarto punto, la nomina dei componenti della commissione comunale per il diritto allo studio ha portato alla seguente votazione: Gaspare L’Episcopia (19 voti), Daniele Fragasso (Matera Si Muove – 18 voti) e Gianfranco De Mola (Matera 2019 – 11 voti).
L’assessore alla Pubblica istruzione, Marilena Antonicelli ha poi illustrato i contenuti del Piano comunale per il diritto allo studio 2015-2016 descrivendone l’iter con passaggio in commissione e richiesta di contributo complessivo di 260 mila euro per coprire servizio mensa, trasporto scolastico, testi scolastici e servizi a favore dei soggetti dislessici. Al dibattito ha partecipato il consigliere Nunzia Antezza che ha proposto un incremento dei fondi a favore dell’ultima voce (servizi a favore dei soggetti dislessici). L’assessore Antonicelli ha replicato spiegando che la somma indicata è basata su quanto previsto dai riferimenti edegli anni precedenti. Il piano è stato votato all’unanimità.
Il punto 6, relativo alla nomina di due rappresentanti dell’amministrazione comunale nel comitato di gestione degli asili nido, ha portato alla seguente votazione: Augusto Toto (19 voti) e Nunzia Antezza (11 voti).
Nella Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari (punto 7 all’ordine del giorno) sono stati nominati i seguenti consiglieri: Maria Teresa Vena (Matera per De Ruggieri sindaco – 19 voti) e Nicola Trombetta (11 voti).
Sulla proposta di incrementare il numero delle licenze per il servizio di noleggio di motocarrozzette con conducente per il trasporto turistico (punto 8) è interventuo l’assessore alla Mobilità Valeriano Delicio che ha spiegato: “La delibera è giunta in consiglio dopo la discussione in Commissione Trasporti . Il tema è quello di consentire lo scorrimento della graduatoria. In passato erano state concesse otto licenze; in quella occasione avevano partecipato 11 richiedenti. Sarebbe dunque utile una estensione per consentire a chi ha già fatto domanda di poter ottenere la licenza”. Nel corso del dibattito sono emerse osservazioni su alcuni aspetti legati al rispetto delle norme ambientali, all’effettiva necessità sulla scorta di dati sull’afflusso turistico ma anche al riconoscimento dell’investimento cui si sono sottoposti anche i tre operatori rimasti fuori dal precedente bando. Ampio il dibattito a cui hanno partecipato i consiglieri: Materdomini, Vito Tralli (Pd), Pasquale Lionetti, Augusto Toto, Vito Sasso, Angelo Cotugno, Giovanni Scarola, Michele Casino, Gianfranco de Mola, Pietro Iacovone. Il punto all’ordine del giorno è stato approvato con 26 voti a favore, 3 contrari e un astenuto.
In chiusura della seduta il sindaco Raffaello De Ruggieri è intervenuto anche su ques’ultimo tema, ringraziando il consiglio comunale per il dibattito affrontato e annunciando siamo chiamati ad affrontare: il primo è quello dello scorrimento della graduatoria delle autorizzazioni a tre unità, cui segue poi un’altra valutazione: Matera deve diventare una città sostenibile e innovativa. In questo senso grazie al nostro rapporto con l’Enea, stiamo mettendo a punto un progetto innovativo che consenta la ricarica di mezzi elettrici. Il progetto è legato alla nostra designazione a Capitale europea della Cultura.
Il prossimo 29 ottobre ottobre incontrerò un imprenditore locale che vuole realizzare un prototipo di un mezzo elettrico per Matera. Nel corso di quell’incontro verificherò la concretezza di questo progetto e per confermare che la nostra disponibilità sarà collegata al fatto che questa industria realizzi a Matera la fabbrica di produzione di questi mezzi”.

Riportiamo di seguito l’intervento del Consigliere Comunale della lista Cambiamo Matera Gaspare L’Episcopia relativo al Piano comunale per il diritto allo studio per l’anno 2015-2016 approvato dal Consiglio Comunale nella seduta odierna.
Gentili colleghi
L’art. 34 della costituzione negli ultimi due commi dispone che “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.”
Tante volte, soprattutto in questo periodo storico, queste parole sembrano lettera amorfa, prive di contenuto e significato eppure rappresentano la spina dorsale dell’istituto fondante di questa nazione ovvero l’uguaglianza sociale tra gli individui.
È innegabile che le ultime disposizioni dettate dal governo nazionale in materia di calcolo dell’Indicatore Situazione Economica Equivalente, le quali hanno disposto nel novero dei redditi complessivi imponibili anche i proventi rinvenienti dalle borse di studio, hanno creato situazioni paradossali per quei ragazzi beneficiari, che nell’anno successivo, in quanto precedenti vincitori di borsa non potranno richiedere i legittimi proventi a loro spettanti, per il proficuo continuo percorso di studi poiché il superamento dello scaglione previsto comporta l’inammissibilità della richiesta.
È inoltredi ieri un editoriale del corriere della sera il quale ha annoverato il nostro paese tra le nazioni fanalino di coda in materia di diritto allo studio in relazione anche al costo delle tasse universitarie.
Ebbene in questa prospettazione la nostra amministrazione, di comparto con la Regione, in sede di approvazione del bilancio ha salvaguardato quelle che sono le voci di spesa che riguardano questa specifica materia, ovvero le mense scolastiche, gli asili, il contributo per l’acquisto dei libri, rimarcando l’importanza fondamentale che il welfare riveste nella vita dei cittadini materani.
Ovviamente tutto questo non basta affinché tutti siano messi nelle stesse condizioniper poter accedere ai più alti gradi di studio ecco perché nella duplice veste di rappresentate della maggioranza di questa amministrazione nella commissione diritto allo studio e di presidente della commissione politiche giovanili è mia intenzione portare avanti una serie di progetti per rendere più fruibile e semplificato l’accesso ai fondi spettanti nonché porre in essere iniziative pragmatiche atte a creare un proficuo moto culturale stimolante per le generazioni di studenti di questa città.
Dobbiamo rendere ancora più appetibile la “nostra” sede dell’Università degli Studi della Basilicata attraverso la richiesta insistente per la ultimazione dei lavori previsti per la casa dello studente universitario di via e attraverso la creazione ad esempio di una carta dello studente in grado di racchiudere tutte le iniziative preposte a vario titolo dagli enti rendendone semplice la fruizione per l’utente finale.
Tutto questo può essere realizzato attraverso una concreta sinergia tra tutti i soggetti interessati ovvero comune/provincia/regione ed università che insieme senza barriere politico istituzionali devono rispondere alla fame di cultura che pervade la nostra comunità fuoco divorante che divampa nei ragazzi e nelle ragazze che vogliono costruire in questa stupenda città il loro futuro e i futuro dei loro figli.
Gaspare L’Episcopia

Antonio Esposito

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