In difesa dell’Ospedale di Venosa

In data odierna una delegazione del Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto si è recata a Venosa (PZ) per partecipare alla grande manifestazione popolare in difesa del locale Ospedale, a serio rischio ridimensionamento da parte delle già collaudate politiche illegittime e antipopolari perseguite dalla Regione Basilicata. Come per gli altri Ospedali lucani, anche a Venosa si sta compiendo quell’iter che ha già portato alla chiusura di Tinchi, Stigliano, Tricarico ed altri importanti presidi della consolidata ed efficiente rete ospedaliera lucana.

I Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, che furono i primi ad occupare il tetto più alto dell’Ospedale di Tinchi rimanendovi in presidio continuo per ben sette mesi, affermano con certezza che non demorderanno, e che la sperimentazione criminale studiata contro le già martoriate popolazioni lucane per questo efferato disegno di morte è destinato a fallire. Anche perchè, tra l’altro, questo tipo di tagli stanno portando al definitivo collasso una spesa sanitaria già fortemente passiva. L’efficienza sanitaria sia ricercata tagliando gli enormi sprechi clientelari sui quali è fondato per intero l’esercizio del potere politico del Governo lucano, dedito esclusivamente al consolidamento di un aberrante malaffare, che in campo sanitario trova il principale humus fertile per una nuova formula di criminalità ad alto impianto corruttivo.

Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto

 

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