In scena a Pisticci l’elisir d’amore di Donizetti

Importante appuntamento con l’opera, venerdì 19 agosto, in piazza J. Lombardi a Pisticci, ore 21,00, dove sarà presentata l’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti. L’evento è inserito nell’ambito del cartellone estivo delle manifestazioni predisposto dall’amministrazione comunale di Pisticci, assessorato alla Cultura, assessorato al turismo e Biblioteche Comunali. Fra gli interpreti la soprano Filomena Fittipaldi nel ruolo di Adina, ricca e capricciosa fittaiuola; il tenore Francesco Panni (Nemorino, il coltivatore innamorato di Adina); il basso Carlo Rotunno (il sergente del villaggio Belcore); il basso comico Giovanni Guarino (il medico ambulante Dulcamara); il soprano Clelia Croce (la villanella Giannetta). Il melodramma in due atti, su libretto Felice Romani, è accompagnato dal Coro Lirico di Puglia e Basilicata e dai Solisti di Puglia e Basilicata, con la direzione di Giovanni Pellegrini e la regia di Katia Ricciarelli. Il “melodramma giocoso”, come è stato definito, rientra nella tradizione dell’opera comica, ma non manca l’espressione patetica, che raggiunge la sua dimensione più alta nella nota romanza “Una furtiva lacrima” cantata dal protagonista Nemorino. L’opera fu presentata per la prima volta il 12 maggio del 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano, che l’aveva commissionata in sostituzione di una’altra opera non portata a termine. Felice Romani aveva ripreso il libretto da un testo scritto l’anno prima da Eugène Scribe per il compositore Daniel Auber. Donizetti ebbe a disposizione solo quattordici giorni di tempo per consegnare il suo lavoro, sette dei quali servirono a Romani per adattare il testo di Scribe. Nonostante i tempi ristretti l’autore riuscì tuttavia a portare a termine una tra le opere comiche più significative dell’800. L’Elisir ebbe subito un grande successo con trentadue repliche consecutive.

                                                                                                                                                                                          Giuseppe Coniglio

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