Incendio terreni confiscati a Tuturano: la solidarietà della Rete della Conoscenza Puglia

Sono dieci gli ettari di grano che anno preso fuoco nel tuturanese il 25/06 intorno alle 18.00. E sono dieci gli ettari di terreno confiscati al boss Salvatore Buccarella da Libera, nel luglio 2013. Il raccolto, nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, è inesorabilmente andato perduto. Gli inquirenti hanno dato per scontata la natura dell’incendio, vista la storia di quel terreno, confiscata appunto dall’associazione antimafia per eccellenza.
I componenti della cooperativa di LIBERA Terra, abituati ormai a minacce e intimidazioni, hanno espresso la loro volontà di continuare a fare il loro lavoro di denuncia e si dichiarano assolutamente non spaventati da tutto ciò. La Rete della Conoscenza Puglia, da anni al fianco di Libera nel campo dell’antimafia, ribadisce la solida collaborazione, dichiarandosi indignata, ma ancora più sicura di stare proseguendo verso la strada giusta: la strada che porta alla giustizia sociale
Dichiara Giulio Gazzaneo, Coordinatore dell’UdS Brindisi “Si tende spesso a sottovalutare il fenomeno mafioso nel territorio e spesso viene classificato quasi come inesistente, ma eventi simili non fanno altro che portare alla luce una verità scomoda per alcuni e comoda per altri, che di quest’indifferenza fanno un punto di forza. Quello che noi come associazione teniamo a ribadire è che la mafia c’è e bisogna combatterla, non soltanto sul piano della repressione poliziesca, ma soprattutto sul piano delle politiche di inclusione sociale e sul piano del lavoro culturale funzionale ad estirpare il fenomeno mafioso alla sua base.
Rete della Conoscenza Puglia (LINK – UDS)

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