Incontro con Moody’s per l’aggiornamento del rating regionale

Il bilancio della Regione Basilicata ha mantenuto una sostanziale positività, caratterizzata da una buona performance finanziaria e da una gestione prudente del bilancio, malgrado un contesto economico nazionale e internazionale estremamente critico. E’ quanto emerge dagli indicatori presentati questa mattina in un incontro con gli analisti dell’Agenzia Moody’s, la prestigiosa agenzia internazionale specializzata nella certificazione del bilancio. Ad illustrare i dati della Basilicata i dirigenti generali del Dipartimento Presidenza della Giunta regionale e del Dipartimento Salute, Angelo Nardozza e Domenico Tripaldi, la dirigente Maria Grazia Delleani e Maria Cotugno per l’Ufficio Bilancio, il dirigente dell’Ufficio Risorse finanziarie e Investimenti del sistema salute, Stefano Lorusso, e Riccardo Achilli, componente del Nucleo di valutazione e Verifica degli Investimenti pubblici. A Moody’s è stata presentata una Regione con una buon autonomia finanziaria, tariffaria, tributaria e “ricorrenti surplus di parte corrente”. La Basilicata ha registrato ottime performance di cassa: a fine 2011 la liquidità presso il tesoriere regionale ammontava a 700 milioni, pari a circa tre volte l’intero debito regionale. Una situazione che ha consentito di non implementare la leva fiscale. Il livello dell’indebitamento, direttamente a carico della Regione, risulta moderato ed è pari al 18 per cento delle entrate correnti. La gestione sanitaria, inoltre, è in equilibrio e non esercita pressioni significative sulle finanze regionali. La Basilicata, infatti, è tra le poche ad aver coperto sempre i disavanzi a suo carico e superato tutti i tavoli di monitoraggio; ha sempre sostenuto con risorse proprie i fabbisogni finanziari delle Asl, dovuti ai ritardi delle erogazioni statali ed è riuscita nel tempo nell’obiettivo di ridurre il disavanzo delle Asl pur in presenza di un de finanziamento statale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *