Incontro in Regione sulla vertenza Ferrosud

“La Regione Basilicata chiederà al governo nazionale la messa in campo di una politica per il rilancio del manifatturiero ferroviario che nella nostra regione coinvolge direttamente quattro aziende radicate sul territorio e circa 500 lavoratori. Un patrimonio produttivo umano e tecnologico del settore metalmeccanico che non può e non deve essere assolutamente abbandonato. Per il suo salvataggio chiederemo in primo luogo ai gruppi Finmeccanica e Ansaldo di assumersi le proprie responsabilità e recedere dai propositi di smantellamento del polo ferroviario in Italia”. Lo ha affermato l’assessore alle Attività produttive, Politiche dell’Impresa e Innovazione tecnologica, Erminio Restaino, nel corso dell’incontro, da egli stesso convocato, per discutere con le parti sociali interessate, della vertenza relativa allo stabilimento Ferrosud di Matera. Nel merito dell’incontro, recependo anche le sollecitazioni e le proposte dei sindacati di categoria, l’esponente della Giunta regionale ha sottolineato che, “insieme al presidente De Filippo interverremo nei confronti di Trenitalia Cargo per sbloccare la commessa di lavoro per Ferrosud e ci batteremo per evitare la completa chiusura della tratta ferroviaria Gioia del Colle – Rocchetta che taglierebbe fuori lo stabilimento di Matera”.

L’assessore si è impegnato, inoltre, a convocare una riunione sul tema del polo ferroviario in Basilicata, con l’obiettivo di effettuare una dettagliata analisi ed elaborare una articolata proposta di rilancio industriale, coinvolgendo, per l’occasione, la classe politica e istituzionale lucana, regionale e nazionale, per sostenere con forza, ai vari livelli, le ragioni del territorio, dei lavoratori e della crescita produttiva.

 

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