Insediata la commissione d’accesso nominata dal Prefetto di Scorrano

Si è insediata ieri la commissione d’accesso nominata dal prefetto Maria Teresa Cucinotta e chiamata a esaminare atti e documenti su appalti e forniture del Comune di Scorrano. L’obiettivo è capire se vi siano stati o meno condizionamenti dell’attività amministrativa da parte della criminalità organizzata. La commissione ha richiesto una stanza per sé, addirittura con cambio della serratura. 
Al termine dell’istruttoria la commissione consegnerà il suo rapporto al prefetto che deciderà se chiedere o meno al Viminale lo scioglimento per mafia del Comune di Scorrano. Si tratta di un iter di “ispezione” amministrativa che procede parallelo a quello penale, aperto con l’operazione ‘Tornado’, durante la quale i Carabinieri hanno arrestato 30 persone, la maggior parte delle quali ritenute affiliate al clan capeggiato da Giuseppe Amato, detto Padreterno, egemone fra Maglie e Scorrano. Il suo gruppo criminale, infatti – secondo le indagini della Procura – avrebbe tentato di ottenere favori dal primo cittadino Guido Stefanelli, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *