Intervista al patron Saverio Columella

E’ UN COLUMELLA DAVVERO ESPLOSIVO QUELLO CHE HA POTUTO INTERVISTARE ANTONIO ESPOSITO IN MATTINATA. SERIE B E TANTO ALTRO, CE N’È ANCHE PER I SUOI AMATI TIFOSI!
“In merito alla questione ripescaggio ci diciamo fiduciosi, arriviamo alla vigilia del Consiglio Federale con una buona dose di ottimismo. Come avete potuto leggere in un comunicato, abbiamo presentato all’Alta Corte di Giustizia Sportiva un ricorso contro la FIGC per l’annullamento della delibera del Consiglio Federale del 18 agosto 2014, con il quale si è stabilito di seguire i criteri del ripescaggio per l’integrazione dell’organico di Serie B relativo al campionato 2014/2015. Abbiamo chiesto anche, come ci sembra giusto che debba essere, l’accoglimento del ricorso del Novara in merito all’annullamento dei criteri relativi al ripescaggio, ma ci opponiamo alle ragioni del club novarese nella parte in cui pretende di essere ammessa a partecipare al campionato di serie B senza la necessità di partecipare ad una giusta selezione per l’integrazione dell’organico del campionato. Noi vogliamo prima di tutto chiarezza, non ci siamo inventati nulla, alla luce di ciò posso dire che il Matera ha serie intenzioni di perseguire su questa strada e di porsi come obiettivo il ripescaggio in B. La documentazione che abbiamo presentato è perfetta in ogni punto: economico, giuridico, burocratico, legale, istituzionale. Abbiamo i migliori requisiti e tutte le carte in regola per essere ripescati. Ci auguriamo ovviamente che venga ripescato il Matera, una società forte e pronta anche a questo salto senza nulla di improvvisato. Se dovesse essere ripescata un’altra squadra che non dovesse essere il Matera e i criteri non ci soddisferanno e non saranno limpidi e chiari, noi ricorreremo ancora, a costo di protrarre questa battaglia all’infinito, in nome della chiarezza e della giustizia. Mi battero’ con tutto me stesso perché a Matera venga riconosciuto il rispetto che merita. Non vogliamo prese in giro, vogliamo che tutto venga ottenuto, da noi o da chiunque altro, con leggi e regole chiare. Noi ci crediamo davvero e inseguiremo con tutte le nostre forze questo sogno non affatto impossibile, questo posso giurarlo io in prima persona che ci sto mettendo l’anima e il cuore. Quando ho preso in mano questa società ho giurato a me stesso di doverla portare in alto ad ogni costo, con tutte le mie energie, perché la gente di una città così importante come Matera se lo meritava, e ad oggi ci troviamo con il 50% di possibilità di finire in serie B quando questa parola per i materani tempo fa rappresentava un tabù e un sogno insperato. Abbiamo intrapreso questa lotta e non intendiamo mollare, andremo fino in fondo con la voglia di vincerla. Io credo di fare il mio dovere fino in fondo, anche da un punto di vista etico e morale e di rispetto verso i tifosi, ma io da loro voglio una risposta concreta. Io rappresento questa gente e voglio che anche loro abbiano il mio spirito combattivo e la mia voglia di vincere ogni sfida. Voglio che anche loro rispondano come io sto rispondendo allle istituzioni e alla Lega per onorare ogni tipo di principio. Voglio che escano l’orgoglio anche loro, voglio che il grido “Forza Matera” risuoni ovunque e faccia paura a tutti, voglio uno squadrone che abbracci anche i tifosi perché il Matera siamo noi, ma sono soprattutto loro. La gradinata è la loro casa e come riempiamo le nostre case con addobbi e decori, così loro devono riempire il loro settore con migliaia e migliaia di cuori biancoazzurri. Quello che desidero far capire ai miei tifosi è che loro non sono da meno rispetto a nessuno, anzi, hanno dimostrato di essere unici, inimitabili e di poter far paura a chiunque. Dobbiamo essere una piazza unica e battere tutti i record, voglio che si dimostri a tutti chi siamo. Spero di avere da loro una risposta immediata, già da venerdì quando ci troveremo ad affrontare la prima giornata di Lega Pro, perché per il momento il nostro campionato è quello e non dobbiamo perderlo di vista, poi come sapete, il sogno c’è e continua, può succedere di tutto. E incoraggio ancora tutta la piazza a sottoscrivere gli abbonamenti. La sottoscrizione è un motivo di orgoglio e vanto lucano. Voglio gente entusiasta, felice e determinata, gente orgogliosa e degna di portare in alto la bandiera del Matera. Io sono pronto a guidarvi ovunque, ma con me avrò bisogno di fedeli soldati e battaglieri che portino in alto la bandiera biancoazzurra. Io i pedi in testa non me li faccio mettere da nessuno, e anche i tifosi non devono permetterlo. Mandiamo un segnale forte a chi pensa sempre bene di fare il padrone. Voglio una vera e propria arena al XXI Settembre, una fossa di leoni biancoazzurri, a casa nostra nessuno dovrà uscire con la vittoria in pugno. Ci saranno tante battaglie, voglio soldati biancoazzurri disposti a tutto pur di vincere ogni battaglia, anche quella dei 5.000 abbonati che sarebbe un traguardo incredibile e che mi farebbe tanto felice e mi caricherebbe ancor di più. Voglio vedere la fila di gente in sede che aspetta di sottoscrivere l’abbonamento. Quando la gente sente questa parola spesso scappa una risata, ma io ci credo davvero, dimostriamo a tutti che cos’è il matera e chi sono i materani, perché io non vedo l’ora di sventolare le carte con dei numeri che ci daranno ragione. Se anche questa semplice sfida caratterizza in noi un motivo di orgoglio, faremo davvero cose importanti e insieme potremo vincere ogni battaglia, senza porci confini, come senza confini sarà il nostro orgoglio e il nostro cuore pieno d’amore per il Matera.”

Antonio Esposito

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